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Gregucci: "Mou carismatico ma alla lunga il messaggio motivazionale logora"

ESCLUSIVA TMW - Gregucci: "Mou carismatico ma alla lunga il messaggio motivazionale logora" TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
giovedì 06 maggio 2021 14:23Serie A
di Lorenzo Marucci

Senza peli sulla lingua Angelo Gregucci commenta l'approdo di Mourinho sulla panchina della Roma a partire dalla prossima stagione. Ai taccuini di Tuttomercatoweb.com dice, anche da laziale: "Arriva un gran personaggio carismatico, che ha fatto spesso la differenza a livello motivazionale. Bisogna vedere se il messaggio forte, motivazionale, alla lunga può durare. Un po' ti logora sennò saremmo macchine. Quanto a Fonseca mi dispiace perchè non lo abbiamo apprezzato fino in fondo: ha stile e non mi meraviglierei se tra 3-4 anni ne sentiremo parlare in termini molto importanti. A Roma è passato Luis Enrique e non se ne è accorto quasi nessuno. O meglio è tornato in mente solo quando ha vinto campionati e coppe al Barcellona. Ma volevo ricordare che anche Simeone ha allenato qui... Ripeto, Mourinho sicuramente farà benissimo a livello mediatico per il calcio italiano. Ho qualche piccolo dubbio sul calcio di campo, visto che si è contraddistinto per il suo surplus dal punto di vista motivazionale. E' comunque un bene per il nostro calcio. Da laziale guardo in casa mia e spero che Inzaghi resti visto c'è ancora un po' di titubanza".

C'è il rischio di un addio?
"Le parti sono scrupolose, Lotito è molto attento e ha pensato di sicuro di più rispetto all'opinione pubblica. Penso che Inzaghi voglia una squadra più performante: il suo zoccolo duro sta andando incontro a problemi fisiologici e mi riferisco a Radu, Leiva, Lulic, giocatori che hanno saputo dare un grande aiuto nelle difficoltà. Ora serve intervenire. Lotito comunque ha idee e lungimiranza, piaccia o non piaccia. Sarei contento se continuasse con Inzaghi. E' un percorso che può dare ancora risultati, un po' nel solco di quanto hanno fatto nel tempo Gasperini e De Zerbi".

Sabato c'è Fiorentina-Lazio...
"Bella partita, la Fiorentina deve mettersi ancora al sicuro, mentre la Lazio, visto che c'è Juve-Milan, ha ancora la speranza di ambire alle prime quattro. Ci sono mille motivazioni e sarà combattutissima"

La Lazio vince ultimamente ma incassa molte reti...
"E' vero ma può andare al gol con tante soluzioni".

Se fosse il presidente della Fiorentina chi prenderebbe come allenatore per la prossima stagione?
"Prenderei De Zerbi o Sarri. Maurizio porterebbe le sue motivazioni nella sua terra, cercherebbe ulteriore gloria a Firenze, ma ho la netta sensazione che non arriverà nessuno dei due. Commisso ha speso tanto e sta costruendo un centro sportivo di cui si parla da prima che io arrivassi alla Fiorentina con Mancini. Crei una struttura, ed è importante. L'allenatore è altrettanto importante ma non deve essere subito messo in discussione. Cambio leggermente discorso ma lo lego al centro sportivo e dico: il settore giovanile, che anche ha tirato fuori Vlahovic, che fine ha fatto? Quello della Fiorentina è sempre stato florido, storicamente".

Pochi giorni fa è stata vinta la Coppa Italia Primavera...
"Non mi interessa vincere la Coppa ma essere 'parente' del Borussia Dortmund che si presenta ai quarti di Champions schierando giocatori del 2000, 2002 e 2003. Noi in Italia non abbiamo un 2003. Il Borussia è una grande società e si presenta con 4-5 giovani in campo, noi se schieriamo un 2000 ci sembra di avere un elefante bianco.... Siamo immobili in Italia, difendiamo le nostre posizioni e ci manca la visione per il futuro. Rimbocchiamoci le maniche. Ancora mi stupisco di come non sia stato possibile accorgersi di Haaland che poteva esser preso a diciotto milioni. Giocò contro il Napoli in Europa League due anni fa ma evidentemente non fu preso in considerazione".

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