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Ferrara sul mercato della Juventus: "Servono italiani, però forti. Vlahovic? A condizioni diverse"

Daniele Najjar
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Daniele Najjar
venerdì 22 maggio 2026, 19:07Serie A
22.05.2026 19:07Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Ultima partita per sperare nella qualificazione in Champions League per la Juventus, ma dopo il passo falso contro la Fiorentina la squadra di Spalletti deve sperare in un passo falso per le squadre che la precedono. Intanto è già chiaro a tutti che in estate servirà aumentare sensibilmente la qualità della rosa, con giocatori che possano fare la differenza in una squadra tanto importante.

Fra i giocatori accostati ai bianconeri c'è Bernardo Silva. In merito a questa ipotesi l'ex centrale della Juventus, Ciro Ferrara, ha detto a Tuttosport: "Grandissimo giocatore". Però penso a Modric, De Bruyne: tutti fenomeni. E mi chiedo: ma com’è che alla loro età fanno ancora così tanto la differenza?". Poi ha aggiunto: "Ben vengano, ma non a un’età così avanzata. Intanto i nostri giovani forti, come Calafiori e Tonali, se ne vanno all’estero".

In merito alla conferma di Dusan Vlahovic in attacco, ha spiegato: "Mi sembra una questione prettamente economica e i soldi, ecco, non è che debba metterli io. Credo non sia sostenibile, considerata la situazione attuale. Le direi di sì, ma a condizioni diverse". E su Spalletti: "Può lavorare sulla consapevolezza della Juve, però servono anche giocatori di spessore. (...) Non per tornare al ‘96, ma noi avevamo la possibilità di disporre di tanti giocatori italiani. Forti. Veramente forti. Per me fa ancora la differenza: ti dà una conoscenza del campionato, delle pressioni e delle tensioni. Penso a Zidane: ha iniziato con gros- se difficoltà, poi è emerso ed è stato quel giocatore stratosferi- co che ricordiamo. Il merito è stato soprattutto del gruppo»

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