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Fiorentina, Italiano come Prandelli: Jovic novello Vlahovic, Cabral nella parte di Cutrone

Fiorentina, Italiano come Prandelli: Jovic novello Vlahovic, Cabral nella parte di Cutrone TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 17 ottobre 2022, 09:00Serie A

Osservando la gestione che fa dei suoi numeri nove, Vincenzo Italiano sembra voler percorrere la strada battuta prima di lui da Cesare Prandelli, un lavoro che gli ha permesso di avere tra le mani - anche se, ahilui, solo per sei mesi - un diamante purissimo del ruolo. Un lavoro basato sulla fiducia, fosse anche condizione base del gioco il dover sacrificare qualcun altro giù dalla torre della Fiorentina. Italiano sta provando a mettere in pratica il bis di quanto è servito per la costruzione e il lancio di Dusan Vlahovic.

Non è un mistero che, dopo le alternanze a tre di Iachini, sia stata la scelta chiara e univoca del tecnico di Orzinuovi a regalare la svolta a Firenze a un talento che non stava ancora facendo vedere in campo quanto le belle parole sul suo conto facevano sperare. Una decisione costata cara a qualcun altro, come nel caso del primo Kouame, ma soprattutto a Patrick Cutrone. Se l’ivoriano, come oggi, ha però nella duttilità una sua dote, discorso differente per l’ex Milan, che ha pagato in toto l’esplosione di Vlahovic, non trovando spazio neanche nell’inizio non del tutto perfetto del rivale per il posto.

Ricorda qualcosa e qualcuno? Ma certo, è un po’ quanto stiamo vedendo ai giorni nostri con i centravanti della Fiorentina, appunto. I panni di Vlahovic non poteva che indossarli un suo connazionale, quel Luka Jovic arrivato tra numerosi squilli di tromba ma ancora non in grado di tramutare l’entusiasmo in reti. Italiano ha deciso di credere in lui, senza ripensamenti: a farne le spese, a giocare la parte della vittima sacrificale, è dunque Arthur Cabral. Preso a gennaio proprio per - in teoria - sostituire Vlahovic, il suo bottino è di tre reti in dieci mesi: la fiducia tecnica è ormai prossima allo zero ed è stata palesata anche dalle recenti scelte. Kouame, proprio lui, l’ha sorpassato e pare a tutti gli effetti il vero vice-Jovic… Almeno fino a gennaio. Per Cabral, invece, siamo davvero agli sgoccioli.

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