Tre giocatori in bilico nella Fiorentina: Solomon, Harrison e Rugani verso il mancato riscatto
Tra le squadre con il maggior numero di giocatori presi in prestito con diritto di riscatto in Serie A c'è la Fiorentina, che ha attinto a profili del genere soprattutto nella finestra di calciomercato di gennaio, nella quale c'era bisogno di dare un volto nuovo alla rosa ma senza la possibilità di investire troppe risorse.
Al momento, scattati gli obblighi d'acquisto per Brescianini e Fabbian rispettivamente da Atalanta e Bologna (per un totale di 23 milioni di euro subitanei) rimangono tre calciatori la cui situazione va definita. Due arrivati dalla Premier League e uno dalla Juventus: affari sui quali sembra(va) esserci già una traccia di Paratici, che però ufficialmente era subentrato solo a fine sessione.
Sono Jack Harrison, Monor Solomon e Daniele Rugani, e tutti e tre sembrano al passo d'addio con la Fiorentina. Per motivazioni differenti tra loro. Il primo per esempio ha dato anche un contributo non da scartare, in termini quantitativi più che qualitativi, ma la sensazione è che - anche per via di un ingaggio non banale - i viola si orientino su altri profili, magari pure con un minor peso anagrafico. Dei bagliori di classe interessanti li ha mostrati Solomon, ma di fronte al fattore infortuni (di fatto, ha saltato un paio di mesi interi sui cinque e qualcosa di permanenza a Firenze) è normale che la Fiorentina valuti se sia il caso di investire 10 milioni di euro, in un'estate in cui giocoforza gli errori dovranno essere ridotti al minimo. Ultimo ma non ultimo, Rugani: nel suo caso sarebbe scattato l'acquisto obbligatorio (a 4 milioni di euro circa), ma le condizioni non sono maturate. E la Fiorentina si prepara a rispedirlo indietro alla Juventus.






