Hellas Verona, la Serie A parte subito con uno scontro salvezza
Sarà ancora Serie A per l'Hellas Verona, la quinta stagione consecutiva per la compagine scaligera, ormai realtà consolidata della massima serie dopo la promozione datata 2019 arrivata al termine della splendida cavalcata playoff con la rimonta al "Bentegodi" in finale col Cittadella dopo il 2-0 dell'andata. È stato un campionato travagliato e pieno di difficoltà l'ultimo concluso, vissuto dall'inizio alla fine con l'acqua alla bocca e risoltosi solo all'inedito spareggio salvezza di Reggio Emilia, dove sugli scudi è andato Cyril Ngonge, grande intuizione del d.s. Sogliano, arrivato a gennaio dall'Olanda per diventare uno degli assoluti protagonisti della rimonta per poi trasformarsi in uomo mercato.
Mercato che dovrà portare in dote almeno due centrocampisti, un esterno sinistro basso e un centrale di difesa alla rosa a disposizione di Marco Baroni, che arriverà ad Empoli con un organico ancora lontano dal poter definirsi completo. Quella di oggi sarà però una gara in cui i punti varranno già doppio, dal momento che al pari dell'Hellas anche l'Empoli avrà come obiettivo primario quello del raggiungimento della permanenza in categoria. Un Verona, quello che arriverà in Toscana, che dovrà ripartire dalla carica del proprio popolo, mai mancata anche nei momenti più bui, saranno infatti più di un migliaio ad arrivare dal Veneto ma il dato più importante di questi giorni è il dato che arriva dalla campagna abbonamenti, sottolineato anche da Baroni nella conferenza della vigilia, già 12.000 le tessere sottoscritte, numeri che non si vedevano da anni e che possono soltanto rendere orgoglioso l'intero ambiente.






