Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 12 maggio
NAPOLI, CONTATTI CONTINUI CON MARESCA E SARRI. SE VA VIA CONTE SONO I NOMI IN SHORT LIST. LA JUVE INCONTRA IL REAL: BRAHIM DIAZ L'ALTERNATIVA A BERNARDO SILVA? SI PARLA ANCHE DI YILDIZ. IL BAYERN MONACO AVVICINA VLAHOVIC, PRIMO INCONTRO CON IL PADRE MILOS. CLUB ESTERI SU BUTEZ, IL COMO LO BLINDA: INTESA DI MASSIMA PER IL RINNOVO. UDINESE, SOLET PIACE IN PREMIER E LIGUE 1. MA LUI HA DATO LA SUA PRIORITÀ ALL'INTER. FIORENTINA, PARATICI VUOLE ANNUNCIARE IL TECNICO ENTRO FINE MESE: GROSSO IL FAVORITO
Antonio Conte va via oppure rimane al Napoli? Per ora non è dato sapere, considerando che la Nazionale rimane ancora avvolta nel mistero - e nei tempi tecnici della burocrazia - mentre è difficile pensare alle dimissioni lasciando sul piatto i 9 milioni, qualificazione Champions compresa. Dunque non è da escludere una sua permanenza, ma nel frattempo gli azzurri non hanno intenzione di rimanere sorpresi dagli eventi come quanto era successo nell'estate del 2023, dopo le dimissioni di Luciano Spalletti. I nomi in short list sono sostanzialmente due. Enzo Maresca e Maurizio Sarri. Il primo rappresenterebbe una scelta di campo: italiano e giovane, ma che in Premier ha fatto cose egregie. Anzi, più nelle coppe europee, con la vittoria della Conference nella scorsa stagione e del Mondiale per Club, in finale contro il Paris Saint Germain, a luglio scorso. Sarebbe un cambiamento di filosofia ma senza investimenti troppo ingenti come quelli che spesso Conte pretende dal suo presidente. Poi c'è Maurizio Sarri. I ritorni, come si è visto alla Lazio, sono nelle sue corde. De Laurentiis ha un ottimo rapporto con lui e può essere la giusta scelta per un periodo diverso da quello recentissimo. Con entrambi ci sono contatti continui: se Maresca non dovesse andare al City sarebbe il grande favorito. Il meccanismo, dunque, coinvolge anche Guardiola.
Juventus e Real Madrid hanno avviato un dialogo fitto che può portare a un incontro decisivo nei prossimi dieci giorni. Entrambi i club necessitano di un rilancio: i bianconeri per tornare competitivi in Italia, i blancos per riscattare una stagione deludente. In questo contesto, secondo Tuttosport potrebbe prendere quota l'idea dei bianconeri di puntare su Brahim Diaz, alternativa ideale a Bernardo Silva, la cui operazione resta complessa. Diaz, che compirà 27 anni ad agosto, conosce bene la Serie A grazie al passato nel Milan e cerca una squadra che gli garantisca la centralità che fatica a trovare al Bernabeu. La sua situazione contrattuale è un punto a favore dei bianconeri: il suo accordo scade nel 2027 e la prossima estate rappresenta l'ultima occasione per il Real di monetizzare la sua cessione. Il giocatore porterebbe qualità tecnica e una mentalità vincente molto apprezzata da Spalletti. Parallelamente, si discute del giovane talento Gonzalo Garcia, attaccante classe 2004. Per lui si ipotizza un'operazione simile a quella che portò Morata a Torino: un trasferimento con diritto di "recompra" a favore degli spagnoli. Sul fronte opposto, il Real Madrid ha messo gli occhi su Kenan Yildiz. Sebbene una partenza del turco sia esclusa nel breve periodo, i blancos puntano a ottenere una sorta di prelazione per il futuro, consapevoli del fascino che Madrid esercita.
Dusan Vlahovic non ha ancora accettato il rinnovo con la Juventus e, nelle ultime settimane, ci sono stati interessamenti da parte di club importanti. In particolare dal Bayern Monaco, tanto che c'è stato un incontro preliminare fra i bavaresi e il padre del calciatore, Milos, che sta trattando il prolungamento anche con i bianconeri.
La necessità è semplice: Nicolas Jackson non verrà riscattato ed è stato proposto anche a club italiani come la stessa Juventus e Milan, mentre il futuro di Harry Kane verrà ufficializzato solamente dopo la sfida contro lo Stoccarda, cioè la finale di Coppa di Germania che potrebbe ufficializzare il double del Bayern. Il centravanti inglese ha solo un anno di contratto e potrebbe scegliere di salutare per una nuova avventura che potrebbe essere in Spagna - con Real Madrid e Barcellona interessati - sulla scia di quanto successo con Robert Lewandowski. Vlahovic però ha sul tavolo il possibile rinnovo con la Juventus. Un biennale con opzione - o triennale - da 7 milioni di euro più un bonus intorno ai 4 milioni. Nonostante l'ottimismo che serpeggiava, ecco che il serbo non ha ancora sciolto le riserve e il rischio è che la Juve possa rimanere con il cerino in mano, senza attaccanti considerando che Openda e David andranno via.
Il Como si gode la storica qualificazione in Europa. Fra i giocatori che hanno permesso a Fabregas di centrare l'impresa c'è Jean Butez, impostosi fra i migliori portieri della stagione che sta per concludere. I 18 clean sheet in 36 presenze parlano chiaro, oltre al suo contributo evidente per quello che è il gioco del tecnico spagnolo. Il Como conosce bene la sua importanza e ne ha osservato con piacere la crescita dal suo arrivo tanto che, secondo quanto riporta Tuttosport oggi in edicola, il club avrebbe già impostato per lui il prolungamento dell'attuale contratto. Sul tavolo ci sarebbe per l'estremo difensore la possibilità di continuare assieme fino al 30 giugno 2030. Il quotidiano riporta che ci sarebbe già un'intesa di massima raggiunta fra le parti e mancherebbero soltanto le firme da apporre con calma, al termine dell'attuale campionato. Il Como è pronto insomma a blindare il portiere scovato da Carlalberto Ludi, che nel 2025 ha saputo trovare un portiere che rispecchiava perfettamente le qualità richieste da Fabregas. Butez avrebbe attirato nel frattempo apprezzamenti all'estero, da alcuni club di Premier League al Qatar. Ecco perché il Como è pronto a blindarlo. Ricordiamo che l'attuale contratto di Butez scadrà il 30 giugno 2028.
Oumar Solet ha deciso che la sua priorità sarà l'Inter. Secondo quanto riportato da Sportitalia, il difensore classe 2000 piace non solo all'Udinese, che lo terrebbe volentieri in rosa ancora a lungo, ma anche in Premier League e in Ligue 1. Lui però ha già fatto la sua scelta e vuole aspettare i nerazzurri, che si sono sempre dimostrati interessati all'evoluzione della sua situazione anche in passato.
Archiviata ufficialmente la salvezza, il ds della Fiorentina Fabio Paratici sta chiudendo il casting per arrivare alla prima settimana post fine campionato con le idee chiare sul nuovo tecnico che guiderà la Fiorentina nella stagione 2026-2027. Sarà la stagione del centenario e quella della ripartenza dopo un’annata clamorosamente negativa come l’ultima. Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, sarà comunicato a Vanoli il definitivo addio. Verrà ringraziato per il lavoro svolto, tutt’altro che scontato, fa sapere oggi La Repubblica. Nella testa della dirigenza viola c’è la volontà di annunciare il nuovo corso in panchina entro la fine del mese, al massimo nei primi giorni di giugno, in modo da pianificare con calma il ritiro (che dovrebbe essere interamente al Viola Park, pur non escludendo una breve tournée all'estero, magari in Austria) e soprattutto il mercato. Dopo aver sondato Maresca e De Zerbi - con il primo che ha rifiutato e il secondo che si è accasato al Tottenham - il nome più accreditato come tecnico della prossima stagione viola è Fabio Grosso.
BARCELLONA, ACCORDO CON FLICK PER IL RINNOVO: CONTRATTO FINO AL 2028 CON OPZIONE 2029. CHELSEA, È XABI ALONSO IL CANDIDATO PRINCIPALE PER LA PANCHINA. AVVIATI I CONTATTI. PSG, VIA ALLA TRATTATIVA CON L'ATLETICO MADRID PER ALVAREZ. VALUTAZIONE OLTRE I 150 MILIONI
Il Barcellona e Hansi Flick hanno raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto dell'allenatore tedesco. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, l'intesa è stata trovata tramite il procuratore Pini Zahavi, che ha condotto le trattative con il presidente Joan Laporta e con il direttore sportivo blaugrana Deco. L'accordo prolunga di un anno il legame tra Flick e il club catalano, che in precedenza era in scadenza nel 2027. Il nuovo contratto avrà durata fino al 2028, con un anno opzionale aggiuntivo legato al raggiungimento di determinati obiettivi: in quel caso, il rapporto professionale tra le due parti potrebbe estendersi fino al 2029. Le basi dell'intesa erano già nell'aria. Il presidente ad interim Rafa Yuste, durante i festeggiamenti per il titolo di Liga, aveva dichiarato: "Il rinnovo sarà molto semplice. La gente ha visto che è molto felice a Barcellona. Si è adattato molto bene al club. Manca qualche dettaglio, ma quando Deco e lui lo vorranno lo renderemo pubblico." Il momento sembra ormai arrivato. L'accordo raggiunto non implica una firma immediata. Flick ha scelto di concentrarsi sugli obiettivi sportivi della squadra: il Barcellona punta a chiudere il campionato con 100 punti e 100 gol, traguardo che la rosa si è posta come sfida collettiva. A tre giornate dalla fine della Liga, i blaugrana sono a quota 91 punti e 91 gol. La firma potrebbe quindi arrivare a fine stagione o, in uno scenario più disteso, contestualmente all'insediamento ufficiale della nuova giunta Laporta.
Il Chelsea ha individuato in Xabi Alonso il profilo prioritario per la propria panchina. Secondo quanto riportato da The Athletic, il club londinese sta "esplorando un accordo" per ingaggiare il tecnico spagnolo, che si sarebbe detto aperto alla possibilità di tornare in Premier League. I contatti tra le parti sono già stati avviati. I Blues sono alla ricerca di un nuovo allenatore dopo il licenziamento di Liam Rosenior, esonerato ad aprile dopo meno di quattro mesi dall'incarico (era subentrato a Enzo Maresca a gennaio). In attesa della nomina definitiva, Calum McFarlane guida la squadra ad interim. Il club ha fissato una scadenza interna: vuole presentare il nuovo tecnico prima dell'inizio del Mondiale, il cui calcio d'inizio è previsto per l'11 giugno in Messico.
Alonso è tra i candidati principali insieme al tecnico uscente del Bournemouth, Andoni Iraola, e a Marco Silva del Fulham. Ancora non è stata presa alcuna decisione definitiva né da parte del club né da parte dello spagnolo. Tra gli altri nomi monitorati ci sono anche Oliver Glasner, che lascerà il Crystal Palace a fine stagione, e Filipe Luis, ex tecnico del Flamengo.
Il futuro di Julian Alvarez all'Atletico Madrid appare in bilico. Il PSG è il club che in questo momento si muove con maggiore concretezza per strappare il centravanti argentino ai Colchoneros, con una valutazione che si annuncia superiore ai 150 milioni di euro. Stando a quanto riportato da El Chiringuito il PSG avrebbe già avviato i contatti con l'Atletico Madrid, con una cifra che si muove abbondantemente oltre la soglia dei 150 milioni. Secondo fonti vicine all'entourage le discussioni con il suo staff proseguono da diverse settimane, mentre i parigini si preparano a possibili uscite nel reparto offensivo. L'interesse del PSG per Alvarez non è recente: il tecnico Luis Enrique lo considera il centravanti ideale per costruire l'attacco della prossima stagione, e lo aveva già seguito quando l'argentino era in uscita dal Manchester City. Alvarez ha chiuso l'annata con 20 gol e 9 assist in tutte le competizioni, assumendosi le responsabilità di leader offensivo in una squadra che non ha brillato in campionato. Alcuni dirigenti dell'Atletico credono, però, che il giocatore voglia andarsene, e il suo entourage starebbe spingendo con forza per la cessione. Il tecnico Diego Simeone ha definito Alvarez "intoccabile", e il club ha ribadito più volte di non avere intenzione di venderlo, forte di un contratto in scadenza nel 2030. Tuttavia, l'Atletico potrebbe rivedere la propria posizione di fronte a un'offerta molto elevata, tanto più che in estate perderà anche Antoine Griezmann.











