I volti nuovi - L'acquisto che segna la svolta tattica della Juve: Zakaria, lo manda Matthaus
E' il giorno di Denis Zakaria in casa Juventus, un acquisto atteso a gloria da Massimiliano Allegri perché gli permetterà di svoltare tatticamente. E anche senza voler scomodare i santi terreni del pallone, senza attingere a paragoni ben più che scomodi e fuorvianti, Zaki è un signor giocatore. Un gran signore, non foss'altro per quel fisico da corazziere che nella rosa della Juventus nessuno aveva. Non certo soltanto per i muscoli l'ha preso la Vecchia Signora ma per caratteristiche uniche nel suo genere, cercate da tempo dai bianconeri e ora trovare nel venticinquenne di Ginevra. Figlio di emigrati in Svizzera, padre congolese e mamma del Sudan, dopo una rapida ascesa al Servette, passa allo Young Boys e gara dopo gara si conquista la Germania. Lasciata la confort zone, il gigante della mediana del Borussia Monchengladbach non soffre il salto di qualità, tanto che di lui Lothar Matthaus dice "sono contento che il club ritrovi una perla vera e propria a centrocampo".
I paragoni con Kroos
Nelle prime battute di carriera lo paragonano a Toni Kroos, lui ha ambizioni e mire ma tiene i piedi per terra. Con la Svizzera debutta dopo l'infortunio di Valon Behrami contro l'Irlanda del Nord e anche lì, in Nazionale, niente pressione. Come all'esordo col Colonia, come nel trionfo da protagonista contro il Bayern Monaco. Il connazionale ed ex mentore, Granit Xhaka, di lui dice che "mi ricorda Mo Dahoud come tipo di giocatore". Grande e grosso, fisico, entrambe le fasi nei piedi, con e nella testa, è un box to box che nelle idee della Juventus ricoprirà un ruolo chiave nei due di centrocampo. 4-2-3-1 come ambizione tattica, 4-4-2 come punto di partenza. Però è la chiave di volta, tatticamente, per sognare in grande. Con somma soddisfazione di Massimiliano Allegri.
Nome Denis Zakaria
Squadra di provenienza Borussia Monchengladbach
Squadra attuale Juventus
Contratto 2026






