Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 3 aprile
JUVENTUS: CARNESECCHI O VICARIO PER IL DOPO-SZCZESNY, MASSARA O GIUNTOLI PER IL RUOLO DI DS. DALL'INGHILTERRA: IL CHELSEA PUNTA ANCHE SPALLETTI PER LA PANCHINA. L'ATLETICO MADRID SCALVALCA L'INTER PER RETEGUI. TRIS DI NOMI PER SOSTITUIRE INZAGHI ALLA GUIDA DELL'INTER: C'È ANCHE DE ZERBI. ROMA, MOURINHO VUOLE LA CONFERMA DI WIJNALDUM. UFFICIALE: BLINDATO IL GIOVANE PORTIERE MARTINELLI
Il quotidiano Tuttosport si interroga sul futuro di Wojciech Szczesny e spiega come, al netto di un rendimento stagionale in linea con le aspettative, in estate la società farà alcune valutazioni. Il polacco ha già fatto capire più volte di voler restare in bianconero, forte anche di un contratto valido fino al 2024 con opzione al 2025. Ma il suo stipendio pesa al lordo 13 milioni di euro e la società vorrebbe dare un'ulteriore sforbiciata al monte ingaggi. Per questo, soprattutto in caso di offerta importante dalla Premier League, la certezza della permanenza non c'è. Ed in caso di addio, i nomi sul taccuino dei dirigenti per la sostituzione sarebbero due: il primo è quello di Marco Carnesecchi, il secondo quello di Guglielmo Vicario.
Per i tifosi della Juventus, non ci sarebbe alcun dubbio. L'ovazione dell'altra sera ha testimoniato l'affetto del pubblico bianconero nei confronti di Alessandro Del Piero, che in molti vorrebbero di nuovo in società, con un ruolo ancora tutto da costruire. Premesso che Pinturicchio era a Torino con la sua Academy di Los Angeles, i tifosi non sono da soli. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, infatti, già a dicembre l'attuale presidente juventino, Ferrero, avrebbe chiamato Del Piero. Un suo idolo, ma per il numero uno bianconero anche l'uomo giusto da avere in società in questi momenti delicati, succedendo a Nedved nel ruolo di vicepresidente tra campo e uffici. Non se n'è fatto nulla, almeno finora, perché proprio questo aspetto indefinito rappresenta un'incognita non da poco: come accaduto a Maldini in casa Milan, Alex non sembra infatti intenzionato a tornare solo come bandiera da sventolare, ma con dei compiti e degli obiettivi ben precisi.
Parte il casting della Juventus per il direttore sportivo del futuro. L'attuale dirigenza, una sorta di governo tecnico in bianconero, è chiamata ad affrontare la tempesta. Non è un mistero, però, che una volta calmate le acque e conclusa la complicata fase giudiziale, la Vecchia Signora punterà su un uomo nuovo da cui ripartire. Secondo quanto riferito da Sportitalia, l'amministrare delegato Maurizio Scanavino sarebbe stato protagonista di due incontri chiave nelle scorse settimane. Il primo, andato in scena a Torino, avrebbe visto protagonista Frederic Massara, attuale ds del Milan, sponsorizzato fortemente da Allegri - compagno di squadra ai tempi di Pescara - e il cui profilo sarebbe piaciuto ai vertici bianconeri. Per di più, il suo arrivo non escluderebbe la permanenza di Cherubini con un altro ruolo. Negli stessi giorni, Scanavino avrebbe però incontrato a Milano anche Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, protagonista di un rapporto odi et amo col presidente De Laurentiis. Se l'arrivo di Massara non comporterebbe una rivoluzione totale, quello di Giuntoli sì: il dirigente azzurro vorrebbe con sé il suo team di fiducia, eccezion fatta per Micheli e Mantovani, responsabili dello scouting del Napoli considerati da ADL i veri fautori del tricolore.
Graham Potter non è più l'allenatore del Chelsea, che ha deciso di affidare la squadra a Bruno Saltor come tecnico ad interim. Una scelta che potrebbe essere confermata fino al termine della stagione, per permettere alla società di individuare il nome giusto per ripartire con rinnovate ambizioni nella prossima stagione. Un nome da scegliere dopo un "processo approfondito ed esaustivo", senza fretta, come sostiene The Telegraph che, oltre ai soliti noti (Nagelsmann, Pochettino, Glasner e Luis Enrique), fa anche il nome di Luciano Spalletti, allenatore del Napoli capolista della Serie A.
Il futuro di Mateo Retegui è sempre più al centro del dibattito: la punta è stata decisiva anche due notti fa con la rete che ha segnato la sfida del suo Tigre contro il Lanus. La formazione argentina lo riscatterà dal Boca Juniors per 2,1 milioni di euro per il 50%. Il Boca incasserà poi la restante metà quando Retegui sarà ceduto e al momento, seppur sia ancora una partita tutta da scrivere, la sfida è tra Inter e Atletico Madrid. I nerazzurri sono pronti a mettere sul piatto dell'offerta Facundo Colidio, la proposta nerazzurra c'è ma niente di formale poiché il futuro del club di Zhang, anche dal punto di vista del mercato, è vincolato alla qualificazione in Champions League. Padre del giocatore e intermediari in Italia stanno discutendo ma al momento chi offre di più, anche a livello economico, a tutte le parti in causa, come anticipato su queste colonne è l'Atletico di Berta e Simeone.
La Gazzetta dello Sport parla del futuro della panchina dell'Inter, con la dirigenza che già da qualche settimana si sta guardando intorno per capire quali potrebbero essere gli eventuali sbocchi a partire dall'estate. Il ritorno di Antonio Conte è una possibilità, ma servirebbe prima un lavoro importante di diplomazia e lo stesso allenatore dovrebbe fare un passo indietro rispetto alle pretese, economiche e di mercato, fatte nel 2019. Piace sempre di più anche Roberto De Zerbi ed in tal senso ci sarebbe già stato un vertice con il proprietario del Brighton per capire la situazione e la negoziabilità della clausola presente nel suo contratto. Un altro nome che piace è quello di Thiago Motta, che ancora non ha rinnovato col Bologna. Quindi le possibilità estere: con Mauricio Pochettino c'è già stato un sondaggio, una telefonata conoscitiva, in attesa di capire anche quale sarà il destino di Diego Simeone.
La Gazzetta dello Sport fa il punto sul futuro di Brahim Diaz all'indomani della splendida prestazione del 10 spagnolo contro il Napoli. A giugno terminerà il prestito biennale e il Milan avrà la possibilità di riscattarlo per 22 milioni di euro. Al contempo, il diritto di controriscatto da parte del Real Madrid è già fissato a 26-27 milioni. Il trequartista classe '99 si sente parte del progetto rossonero, è grato al Milan e rimarrebbe volentieri. Però in Spagna stanno seriamente valutando la possibilità di riportarlo a casa per farne una ricca plusvalenza.
Il Messaggero indaga sul futuro di Georginio Wijnaldum con la Roma. Se Mourinho resterà, non ci sarà dubbio che spingerà a pagare la clausola da 8 milioni al PSG per riscattarlo e in realtà la Roma è già all’opera per provare ad abbassarla sfruttando l’assenza di sei mesi per infortunio e lo stipendio pagato praticamente a fondo perduto. A tal proposito, Wijnaldum dovrà percepire ancora 7 milioni fino al 2024, anno di scadenza del contratto, cifra ben al di sopra dei parametri interni imposti dalla Roma. L’olandese dovrà accettare di firmare un contratto che gli consenta di guadagnare una cifra di poco più alta, ma spalmata in 2/3 anni.
"ACF Fiorentina comunica che il calciatore Tommaso Martinelli ha rinnovato il contratto che lo lega al Club viola fino al 30 giugno 2026". Questo il comunicato con il club viola ufficializza il rinnovo del giovanissimo estremo difensore. Il classe 2006 della Primavera, diventato terzo portiere della squadra di Italiano dopo l'infortunio di Sirigu (dietro quindi al titolare Terracciano e a Cerofolini), è considerato un prospetto molto più che interessante per la porta del futuro.
Thiago Motta dopo la vittoria contro l'Udinese ha risposto a una domanda dei cronisti a proposito del proprio futuro con questa battuta: "Domanda giusta ma prematura". Questo perché al momento nessuno gli ha parlato del domani e lui stesso, al club, ha riferito che dell'argomento se ne potrà parlare tra un paio di settimane, a metà aprile, dopo la sfida contro il Milan. I dubbi sulla prossima stagione sono leciti perché il rendimento del suo Bologna ormai è sotto gli occhi di tutti e tra quei tutti ci sono diverse società che stanno pensando a lui per le rispettive panchine. Se ne riparlerà più avanti dunque, con buona pace di Joey Saputo che ieri ha potuto godere dal vivo di questa vittoria e che presto vorrà discutere col tecnico ciò che sarà della prossima stagione. A riportarlo è l'edizione bolognese de La Repubblica.
Il Corriere di Bologna parla del futuro di Nikola Moro, centrocampista grande protagonista con la maglia rossoblù nel weekend appena trascorso: il Bologna vanta un diritto di riscatto in estate, quando terminerà il prestito dalla Dinamo Mosca, ma il costo è elevato, oltre 7 milioni di euro. I rossoblù probabilmente lavoreranno per abbassare il prezzo, ma ci sarà anche da capire cosa intende fare la FIFA, che all’inizio della guerra aveva limitato gli affari economici con i club russi.
NAGELSMANN HA DETTO NO AL CHELSEA: NON VUOLE SUBENTRARE ADESSO. L'EX FIORENTINA VITOR HUGO TORNA IN BRASILE, ESPANYOL E VALLADOLID ESONERANO I LORO ALLENATORI. STOCCARDA, ADDIO LABBADIA. BATTAGLIA LASCIA IL CALCIO EUROPEO
Graham Potter non è più l'allenatore del Chelsea, che ha deciso di affidare la squadra a Bruno Saltor come tecnico ad interim. Una scelta che potrebbe essere confermata fino al termine della stagione, per permettere alla società di individuare il nome giusto per ripartire con rinnovate ambizioni nella prossima stagione. Nome che potrebbe essere quello di Julian Nagelsmann: secondo Sky Deutschland, l'ex allenatore del Bayern Monaco non avrebbe alcuna intenzione di assumere in questo momento il comando dei Blues. Se ne parlerà, eventualmente, dal primo luglio.
Una grande novità per il futuro di Davide Ancelotti. Il 33enne assistente di papà Carlo, secondo le informazioni riportate da As, avrebbe infatti espresso il desiderio di lasciare il Real Madrid al termine della stagione, a prescindere dal destino dell'uomo capace di vincere quattro volte la Champions League da allenatore. Ancelotti jr. ha voglia di intraprendere la sua prima avventura in solitaria su una panchina e Florentino Perez avrebbe già pensato al suo sostituto: Alvaro Arbeloa potrebbe diventare il nuovo secondo di Re Carlo.
L'Ajax affiderà il suo mercato a Sven Mislintat. Secondo le informazioni riportate da Sky Deutschland, l'accordo è stato già raggiunto e sarà reso ufficiale in settimana: l'ex membro dell'area tecnica di Borussia Dortmund, Arsenal e Stoccarda assumerà il ruolo che Gerry Hamstra e Klaas-Jan Huntelaar hanno svolto provvisoriamente dopo l'addio di Marc Overmars, diventando così il nuovo direttore sportivo del club di Amsterdam.
Ramy Bensebaini resterà in Germania. Il difensore del Borussia Monchengladbach, in scadenza di contratto con il Borussia Mönchengladbach, ha trovato l'accordo con il Borussia Dortmund. Secondo le informazioni riportate da Sky Sports DE, il 27enne terzino ha firmato pochi giorni fa ma l'annuncio ufficiale arriverà in tempi non brevissimi.
La grave crisi finanziaria attraversata dal Trabzonspor potrebbe provocare una vera e propria rivoluzione nella rosa di un club che solo un anno fa conquistava il titolo di campione di Turchia. Tra i primi ad abbandonare la barca alla deriva c'è una vecchia conoscenza del calcio italiano: Vitor Hugo, ex difensore della Fiorentina, si trasferisce al Bahia, club entrato da poco nella galassia del City Football Group, per circa 2 milioni.
Il pesante 6-0 subito ieri al Bernabeu costa la panchina a Juan José Rojo Martín, noto come Pacheta. La squadra ha vinto solo una delle ultime sette partite ed è scivolata in quintultima posizione in classifica, con un solo punto di vantaggio sull'Espanyol terzultimo.
Dopo la domenica nera per gli allenatori in Premier, arriva il lunedì nerissimo per quelli spagnoli: l'Espanyol ha deciso di separarsi da Diego Martinez: fatale la sconfitta rimediata sabato contro il Girona, la quarta consecutiva che ha fatto crollare la squadra di Barcellona al terzultimo posto in classifica.
L'Internacional de Porto Alegre piazza due colpi importanti. Il club brasiliano ha annunciato l'arrivo di Charles Aranguiz, che lascia il Bayer Leverkusen in anticipo (aveva firmato un pre-contratto a partire dal primo luglio) e si trasferisce subito, così come un'altra vecchia conoscenza del calcio italiano, Gustavo Campanharo, che aveva risolto pochi giorni fa il suo contratto con il Kayserispor.
Lo Stoccarda rende noto l'esonero di Bruno Labbadia e contemporaneamente l'ingaggio di Sebastian Hoeness come allenatore della prima squadra. Accordo fino al 2025. Si tratta del quarto allenatore stagionale per gli svevi, che oltre a Labbadia hanno avuto la gestione di Pellegrino Matarazzo e Michael Wimmer (come traghettatore). Attualmente lo Stoccarda è ultimo in classifica in Bundesliga con la zona salvezza distante cinque punti.
Importante rinforzo per l'Atletico Mineiro. Il club brasiliano ha annunciato l'ingaggio di Rodrigo Battaglia: il 31enne argentino, che era tornato a Maiorca in estate, lascia l'Europa dopo sette anni e firma un contratto fino al 31 dicembre 2024.
Giornata di ribaltoni in Europa. Michel ha rassegnato le dimissioni da allenatore dell'Olympiacos, all'indomani del pari casalingo contro l'Aris Salonicco. La squadra è attualmente terza in classifica, a tre punti dalla coppia di testa Panathinaikos-AEK. Mercoledì nella delicata sfida contro il PAOK siederà in panchina il direttore dell'area professionale José Anigo. In giornata diversi club del Vecchio Continente hanno cambiato panchina: Valladolid ed Espanyol in Spagna, Stoccarda in Germania.






