Il segreto di Luis Enrique per rivincere la Champions League? Una sveglia ogni mezz'ora
"La vita è nel movimento", predicava il filosofo Aristotele. E pure i titoli, aggiungerebbe oggi Luis Enrique. Il segreto che sta alla base dei successi dell'allenatore del Paris Saint-Germain, fresco di vittoria della sua seconda Champions League consecutiva, è infatti proprio il fatto che il 56enne di Gijón non riesce a stare fermo, né in panchina né lontano dal campo. Grazie alla docuserie che racconta la sua esperienza alla guida del club francese sono emersi aspetti inediti della sua personalità, che aiutano a comprenderne meglio il modo di vivere. Tra questi, spicca una vera e propria ossessione per il movimento e per la cura del proprio corpo.
Un allenamento ogni mezz'ora
In una delle scene più curiose della serie, Luis Enrique è impegnato in una riunione con il suo staff quando improvvisamente suona la sveglia del suo orologio. Nessuna emergenza, nessuna telefonata importante, è semplicemente arrivato il momento di allenarsi. Ogni trenta minuti il tecnico spagnolo interrompe qualsiasi attività per dedicarsi a una breve sessione di esercizi fisici. I suoi collaboratori conoscono bene questa abitudine e sanno che non esistono eccezioni. "Scusa, scusa, mezz'ora", dice alzandosi dalla sedia prima di iniziare la sua routine quotidiana. Anche durante la notte? Vi chiederete. "Anche durante la notte", risponde il diretto interessato.
Il PSG costruito a sua immagine e somiglianza
Flessioni appoggiandosi a un tavolo, squat e affondi: pochi minuti che per Luis Enrique rappresentano molto più di un allenamento. Nella docuserie spiega infatti che trascorrere otto o dieci ore in ufficio significa essere "sedentari attivi" e che il corpo deve essere continuamente stimolato. Una filosofia che rispecchia perfettamente il suo carattere e anche il modo di giocare del suo PSG, una squadra in cui gli attaccanti sono i primi difensori e i difensori i primi attaccanti, in perenne movimento. Per info chiedere a Inter e Arsenal.











