Incidente dello scorso aprile, il conducente del tram denuncia Immobile. L'avvocato: "Sorpresi"
Il conducente del tram della linea 19 denuncia Ciro Immobile. Dopo l’incidente dello scorso aprile che ha coinvolto l’attaccante della Lazio, il guidatore lo ha citato in base all’articolo 590-bis del codice penale per il reato di lesioni personali stradali gravi o gravissime. L’uomo era stato dimesso con 7 giorni di prognosi aumentati poi a più di 100. Ai taccuini dei colleghi de Lalaziosiamonoi.it, l'avvocato del calciatore Erdis Doraci ha commentato: "Il mio assistito era sorpreso perché la prognosi dell’autista era di sette giorni, quella del pronto soccorso.
Anche perché - prosegue - quelle che prendi dopo ne puoi prendere di quanto ti pare. Ma quella che conta è quella del pronto soccorso ed era di sette giorni. Noi abbiamo comunque denunciato lui. Non in risposta, ma ce l’aspettavamo che lui agisse in questo modo. Non ha mai risposto al telegramma, non si è mai fatto vivo malgrado il comportamento di Ciro e quindi era singolare come atteggiamento. È una coincidenza che entrambi abbiano esposto una denuncia, noi lo abbiamo fatto solo per tutelarci. Perché in questo caso si tratta davvero di lesioni gravi, per fortuna non gravissime. Però calcolate che la figlia di Ciro, la più grande, se non ci fosse stata la riforma Cartabia, era procedibile d’ufficio: dal pronto soccorso infatti aveva avuto 50 giorni di prognosi, l’altra figlia 30 e Ciro 20. Che poi Ciro sia un signore e che il terzo giorno già era in campo ad allenarsi è un altro discorso".






