Inter, -7,2 milioni di valore rosa in questa stagione. Meno 15 per Thuram e Barella, 10 Lautaro
L'Inter passa da 674 a 666,8 milioni. È il dato fissato a oggi dallo scorso primo luglio, quando è iniziata la stagione agli ordini di Christian Chivu. Il primo posto non ha portato a un significativo aumento di valore, tutt'altro: è un -7,20 che si spiega con i tanti calciatori di età avanzata.
I meno 56 milioni
Segnale negativo per praticamente tutti i pilastri interisti, a partire da Thuram. L'attaccante francese ha fatto segnare un meno quindici di valore, ma non è l'unico.Anche Nicolò Barella ha avuto lo stesso peggioramento mentre Denzel Dumfries, probabilmente per le tante partite saltare, è sceso di 10 milioni. Stessa cifra per Lautaro, poi ci sono Calhanoglu (-8), Frattesi (-7) e Akanji (-6) Sono situazioni coerenti con il dato anagrafico dei calciatori più importanti che, intorno ai 30 anni, incominciano a scendere giocoforza.
I più 41 milioni
Chi migliora, con un incremento di più 41 milioni, sono i profili giovani (ma già determinanti). Come Petar Sučić: il centrocampista croato ha più che raddoppiato il suo valore, passando da 14 milioni a 30, con un più 16 che significa più che raddoppiare. Grande crescita anche per il reparto offensivo con Ange Yoan Bonny a più quindici (vale 35) e Pio Esposito (più 10, valore 35).
Chi è migliorato
Sucic +16 milioni
Ange Yoan Bonny +15
Pio Esposito +10
Chi è peggiorato
Barella -15 milioni
Thuram -15
Lautaro -10
Dumfries -10
Calhanoglu -8
Frattesi -7
Akanji -6
Martinez -3











