Inter, Chivu riparte dalla Germania senza più i fantasmi del passato
La nuova Inter comincia davvero da Donaueschingen. Il ritiro in Germania rappresenta per Cristian Chivu il primo vero periodo di lavoro continuativo dopo mesi condizionati dal passaggio di consegne con Simone Inzaghi e dagli impegni ravvicinati del Mondiale per Club.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il tecnico nerazzurro può ora iniziare a modellare la squadra secondo le proprie idee, con più tempo a disposizione per incidere sul piano atletico e tattico. La scelta della Germania non è casuale. Chivu conosce bene questo ambiente per averci trascorso parte della propria carriera da calciatore e il ritiro offrirà condizioni ideali per impostare una preparazione più regolare rispetto a quella, inevitabilmente frammentata, della scorsa estate.
Finalmente una preparazione completa
Dodici mesi fa l’Inter arrivava da una stagione lunghissima e aveva pochissimo margine per programmare il lavoro. Viaggi, impegni e tempi ridotti avevano complicato la costruzione della nuova annata. Questa volta Chivu potrà invece contare su doppie sedute, lavoro fisico e continuità tattica. Il ritiro servirà anche per valutare quei giocatori chiamati a conquistarsi un ruolo più importante nelle nuove gerarchie.
Il gruppo si completerà passo dopo passo
Non tutti i titolari saranno presenti fin dall’inizio. I giocatori reduci dal Mondiale rientreranno gradualmente, mentre alcuni raggiungeranno direttamente la squadra nelle tappe successive della preparazione. Calhanoglu dovrebbe essere tra i primi a riaggregarsi, mentre per Lautaro Martinez e Thuram servirà più tempo.
Chivu vuole partire forte
Il lavoro in Germania servirà per correggere i difetti emersi nella scorsa stagione e costruire una squadra pronta a competere ancora su tutti i fronti. Per Chivu, dunque, il vero viaggio comincia adesso. Dopo mesi vissuti tra emergenze e impegni continui, finalmente c’è spazio per costruire davvero la sua Inter.






