Inter, Inzaghi: "Partite come questa fanno felici gli allenatori, sofferto e vinto tutti insieme"
Il mister dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria esterna per 0-2 contro la Lazio.
L'Inter lascia quasi sfogare l'avversario e al primo errore lo punisce: è così?
"Queste sono le classiche partite che fanno felici noi allenatori. Abbiamo sofferto tutti insieme concedendo poco ad un'ottima squadra e tutti insieme abbiamo vinto su un campo che sarà difficile per tutti".
Ti aspettavi l'impatto di Lautaro e Thuram?
"Stanno facendo molto bene, ma tutta la squadra. Oggi siamo venuti su un campo difficile e con tanti giocatori importanti a casa e, nelle difficoltà, siamo stati bravi. Abbiamo coperto bene il campo, concedendo solo un'occasione ad una squadra di qualità che lo scorso anno non è arrivata seconda per caso".
Gli ostacoli per la seconda stella?
"Le 22 partite che mancano, più tutte quelle delle altre competizioni. Sono passati 4 mesi, ne devono passare 9. Siamo in testa da parecchie giornate e dobbiamo continuare così da gruppo. Chi gioca dà sempre ottime garanzie".
Come ha visto Bisseck?
"E' stato bravissimo, come tutti i suoi compagni. E' stato un grandissimo test per lui, non era semplice con la Lazio che spingeva molto da quella parte. Si applica tantissimo, ha quasi imparato l'italiano e non avevo nessun dubbio. Sarebbe stato un rischio far giocare Pavard e Bisseck deve continuare così. Sono stati bravi i miei dirigenti a prenderlo".
E' questo il momento per azzannare il campionato?
"No, ma bisogna rimanerci con tutte le forze in queste partite. Tra due giorni abbiamo la Coppa Italia, affrontiamo un avversario di valore e poi in campionato mancano 22 partite e tantissimi punti. Dobbiamo cercare di andare avanti in tutte le competizioni".
Chi vorrebbe nel sorteggio di Champions?
"Secondo me prendiamo il Manchester City, poi vedremo".
Vorrebbe vendicare Istanbul?
"Tutte le squadre sono fortissime, qualsiasi squadra uscirà fuori sarà un banco di prova importante".
Come ha vissuto la partita?
"La partita con la Lazio è diversa dalle altre, 22 anni non si dimenticano. Sarò sempre grato a società e tifosi. Sono felice per la mia Inter, ma questi tifosi me li ricordo molto bene".






