Italia-Norvegia U21 0-1, le pagelle: Gnonto spreca tutto. Carnesecchi, uscita fatale
ITALIA (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Carnesecchi 5 - Spettatore non pagante nel primo tempo, non è esente da colpe in occasione del gol subito. La sua uscita bassa è rivedibile e ci costa Europei e Olimpiadi. Ci mette più di una pezza dopo, ma il danno è ormai fatto.
Okoli 5 - Poco reattivo in occasione della rete norvegese, rovina una prestazione che fino a quel momento era stata dignitosa.
Lovato 6 - Buone chiusure, bene anche nel gioco aereo contro i vichinghi norvegesi
Scalvini 6.5 - Giocatore da Nazionale maggiore prestato all'Under, nonostante l'età da Under 20. Gioca con grande sicurezza, con lui non si passa. Peccato non basti. Dal 76' Cancellieri sv.
Bellanova 6.5 - Spinge tantissimo, gli avversari faticano ad arginarlo e i traversoni se pur non sempre precisi creano spesso pericoli. Dal 71' Cambiaso 5.5 - Con lui in campo le cose non migliorano, anzi.
Rovella 6 - Molto bene nel primo tempo dove si distingue per un bel suggerimento per Pellegri e per un salvataggio provvidenziale nella propria area. Le idee nel secondo tempo iniziano a latitare ma nel complesso emerge dalla mediocrità. Dal 71' Miretti 5.5 - Non cambia l'inerzia della partita.
Tonali 6 - Alla fine è tra i pochi a salvarsi, per lucidità nel gioco e per presenza nel campo. I palloni più importanti passano da lui, peccato che sia poco assistito.
Ricci 5.5 - Ha un'occasione nel primo tempo, poi poco altro. Non sempre preciso in appoggio.
Parisi 5.5 - Parte forte, in velocità e i difensori norvegesi gli fanno assaggiare i tacchetti. E il furore iniziale pian piano scema.
Pellegri 5 - Kean a parte è quanto di meglio questa generazione può offrire a livello di numero 9. Il che a giudicare da stasera è preoccupante: un paio di occasioni nel primo tempo dove non vede nemmeno la porta. Dal 62' Colombo 5.5 - Male anche lui.
Gnonto 4.5 - Spreca tutto quello che c'è da sprecare. Se nel gioco aereo ha l'alibi di non essere un gigante, gli errori commessi quando è lanciato in profondità difficilmente sono perdonabili. Perde sempre quel secondo di troppo. Dal 62' Cambiaghi 5.5 - Prova a dare la scossa, spreca la palla del pari da pochi passi.
Allenatore Paolo Nicolato 4 - Siamo fuori già ai gironi degli Europei e tanto basterebbe. Ma l'essere fuori dalle Olimpiadi per la 4ª volta consecutiva è qualcosa di insopportabile.
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NORVEGIA (pagelle a cura di Pierpaolo Matrone)
Klaesson 6 - L'Italia non calcia mai in porta, così a lui non resta che stare attento ai tanti cross che arrivano dalle fasce, quando la traiettoria lo consente.
Sebulonsen 6 - Non spinge molto perché dal suo lato c'è Parisi sempre altissimo. Se la cava tutto sommato bene, anche quando il suo avversario diretto si accentra.
Heggheim 6.5 - Quando si gioca palla a terra e sulla velocità va un po' più in difficoltà, ma se l'Italia lancia o crossa le prende tutte lui.
Daland 7 - Uno dei migliori. Insuperabile in difesa, si fa apprezzare anche per qualche sgroppata offensiva e per una buona abilità sui piazzati.
Wolfe 6 - Trova il giusto mix tra le due fasi, riuscendo a marcare bene Bellanova e a farsi vedere anche in avanti. Dall'81' Kamanzi sv
Evjen 5.5 - Non la sua miglior prestazione. Un po' troppo irruento, rischia anche il cartellino rosso. Dal 59' Nusa 7 - Il migliore in campo, l'uomo che cambia la partita. Dal suo piede tutte le azioni pericolose della Norvegia, gol compreso, nell'ultima mezzora.
Kitolano 7 - Giganteggia in mezzo al campo, riuscendo da solo a battere calciatori del calibro di Tonali, Rovella e Ricci, dimostrando di essere più che all'altezza. Dall'80' Zafeiris s.v.
Hove 6 - Riesce a destreggiarsi coi tempi giusti in ogni zona di campo. Sufficienza pienissima.
Ceide 6.5 - Tanta corsa e anche un bel piedino quando c'è da mettere un traversone al centro. Il Sassuolo di giocatori così ne sbaglia pochi, staremo a vedere. Dal 71' Sahraoui sv
Jatta 6.5 - All'inizio la vede poco, poi comincia a salire in cattedra e regala qualche buona giocata. Più rifinitore che finalizzatore, ma utilissimo. Dal 59' Bobb 6 - Poco dopo il suo ingresso in campo la Norvegia passa e c'è più da soffrire che altro. Si sacrifica coi compagni.
Botheim 7 - La rete che condanna l'Italia la segna lui, un 'italiano', guarda un po' il destino. Uno che, a dire il vero, non è che proprio stava brillando, ma poi ti arriva quella palla lì e la butti dentro, da vero bomber, e il sette lo meriti tutti.
Allenatore Leif Gunner Smerud 7 - La sfida a distanza con Nicolato è vinta di gran lunga. È la Norvegia a fare la partita e a tenere bene l'Italia con le preventive, concedendogli zero tiri in porta. Vittoria meritatissima.






