Italia, senti Abodi: "Bisogna far giocare i giovani. Basta equivoci e incapacità di andare oltre"
"Mi auguro che, dopo la terza mancata partecipazione consecutiva, non ci sia più spazio per equivoci e incapacità di andare oltre". Parola di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, in visita al 'World Grand Prix Taekwondo' di Roma. C'è tanto rumore attorno alle elezioni presidenziali in FIGC, con la tanto discussa e presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò a numero uno della Federazione: "L'Anac risponderà nelle forme e nei tempi che riterrà opportuni. Con il Collegio di garanzia presso il Coni abbiamo predisposto una comunicazione - le dichiarazioni riprese da LaLazioSiamoNoi - che risponde a un'esigenza emersa dal Parlamento, dal Senato e dal senatore Marti. Doveroso, da parte mia, interpellare per avere risposte, auspicabilmente prima delle elezioni, per consentire di esprimere un presidente che non abbia problemi di legittimità".
Giovanni Malagò ovviamente duellerà con Giancarlo Abete, che gode di ampio sostegno della Lega Nazionale Dilettanti: "Ci sono due candidati, si andrà avanti nel rispetto reciproco. Mi auguro che il consiglio federale, con il nuovo presidente, si ponga nelle condizioni di affrontare queste macrotematiche e che l'assemblea federale poi ratifichi", ha aggiunto Abodi.
Presunzione di vivere nel passato? Abodi non è poi allineato con le dichiarazioni di Luciano Buonfiglio, presidente del CONI: "Se anche ci fosse stata avremmo dovuto digerirla. Noi che abbiamo vissuto il Mondiale possiamo capire cosa stiamo togliendo ai nostri giovani. E penso che questo possa essere un elemento di definitiva riflessione. Il talento c'è, come dimostrano i risultati delle nostre Under, dobbiamo solo far emergere il valore. L'auspicio è che ci sia impegno di tutto il sistema comprendendo che, al di là delle norme, bisogna far giocare i nostri giovani".






