Juventus-Inter da scudetto? Spalletti: "Troppo presto. Milan e Napoli sono ancora in gioco"
"Juventus-Inter da Scudetto? Troppo presto. Milan e Napoli sono dentro a piedi pari ancora, perché le conosco, ho visto le qualità dei calciatori di cui dispongono e quelle degli allenatori. Sono top club che possono ancora vincere il campionato". Il ct Luciano Spalletti, a margine dell'evento 'L'Europa di Domani' in scena a Roma - ha parlato così dell'imminente derby d'Italia in programma domenica sera.
L'attacco dell'Italia
Oltre a soffermarsi sulle polemiche dopo la gara contro l'Ucraina, Spalletti si è poi soffermato sul reparto offensivo dell'Italia: "Per me Zaniolo può fare il centravanti, potrebbe avere un futuro importante. È chiaro che senza gol facciamo poca strada nel calcio, ma noi li abbiamo chi li fa: qualcuno lo abbiamo anche lasciato a casa come Immobile e Retegui, ma sono calciatori che apprezziamo e conosciamo molto bene. I tre che c'erano, Scamacca, Raspadori e Kean, ho imparato ad apprezzarli in una conoscenza approfondita. Hanno potenzialità diverse e importanti".
"Violenza sulle donne? Serve sensibilizzare tutti"
"Ci siamo già espressi in maniera pesante e non si torna indietro da quello che si è detto. Una delle cose sarebbe educare i figli in un certo modo, quello del papà è un altro mestiere che va fatto in maniera seria dando comportamenti e principi ai figli, sensibilizzare quelle che sono le cose che possono determinare pensieri di questo genere ai ragazzi". Così Luciano Spalletti sull'emergenza violenza sulle donne, dopo aver già lanciato un duro monito dopo l'omicidio di Giulia Cecchettin. "Serve sensibilizzare tutti, dai film alle canzoni perché troppo spesso si parla di sballo, droghe, divertimento sfrenato. Nelle piazze mi farebbe piacere qualcuno con qualche bottiglia di acqua naturale, il divertimento non è solo avere il cervello spento ma sapere dove voglio andare e tenere il cervello acceso", conclude Spalletti.






