Khalaili saluta l'Inter citando il Corano: "Può darsi quello che vuoi non sia un bene"
Anan Khalaili rompe, sebbene solo con brevi messaggi sui social, il silenzio dopo il mancato trasferimento all’Inter. Il laterale israeliano, che rientrerà all’Union Saint-Gilloise dopo non aver superato le visite mediche - il problema è stato riscontrato dal CONI in sede di idoneità sportiva - ha dapprima ripostato il messaggio di un suo amico in una stories.
“Non ho mai creduto nel malocchio, ma dopo quello che è successo… ora ci credo - riporta il messaggio di Eyad Tannous, musicista arabo -. Tu non sei soltanto un nostro amico e una persona cara: sei nostro fratello e il nostro vero campione. Fratello mio Anan, sei una montagna che nessun vento può scuotere. Che Dio ti dia forza e ti protegga, e che tu continui a renderci orgogliosi, come hai sempre fatto”.
Poi, Khalaili ha pubblicato un’altra stories, che lo vede inginocchiato in campo con la maglia del club belga, accompagnata da un passo del Corano: “Può darsi che detestiate qualcosa che è un bene per voi e che amiate qualcosa che invece è un male per voi. Grazie a Dio”.






