Krstovic e la "mentalità Atalanta" per crescere (ancora) con Sarri tra goal e sacrificio
Nikola Krstovic si prepara alla nuova stagione con l'Atalanta. Dalla doppia cifra all'arrivo di Maurizio Sarri dove può ancora crescere.
I nuovi cicli aiutano a migliorare, e le certezze, seppur possano avere qualche lacuna (come tutti), sono sempre un punto su cui lavorare: soprattutto quando c’è impegno e volontà dal punto di vista del sacrificio. Nikola Krstović, dopo il primo anno a Bergamo si prepara al nuovo ciclo con l’Atalanta di Maurizio Sarri, e la curiosità è tanta intorno al numero 90. Il “testa a testa” con Gianluca Scamacca dovrà essere gestito, soprattutto per una questione di caratteristiche tecniche per capire se esse saranno coerenti con quello che chiede Sarri.
Una stagione da protagonista tra grinta e goal
La stagione di Krstović è stata assai positiva: dalle difficoltà iniziali complice il grande salto da Lecce a Bergamo, fino a un 2026 a tavoletta dove tra lotte, sacrificio e voglia di lottare su ogni pallone andando oltre i suoi limiti (contro il Dortmund ci ha messo la testa),è andato in doppia cifra e si è preso il posto da titolare ai danni di Scamacca, nonostante la differenza tecnica tra i due e considerando anche il grande lavoro di mister Palladino. Tuttavia l’arrivo di Sarri vede di nuovo il numero 9 come titolare fisso, ma la domanda è chiara: Krstović è una punta idonea per il suo gioco?
Krstovic e Sarri: funzionerà Nikola nel 4-3-3
Il centravanti ideale di Sarri è sicuramente improntato ad essere costruttore oltre che finalizzatore, e Nikola ha dimostrato di essere capace in questo nell’andare a prendersi palloni e aiutare la squadra in fase d’impostazione, oltre ad avere una fisicità sicuramente importante. Gol? Sarà importante lavorarci ancora di più, ma quello che sarà fondamentale è la pulizia dal punto di vista tecnico di ogni pallone: tanta buona volontà e visione sono importanti, ma la qualità rende tutto più concreto.
Una nuova stagione nerazzurra alle porte
Krstović ha sicuramente dimostrato un contributo importante ( non a caso Palladino l’anno scorso lo ha etichettato come la rappresentazione della “mentalità Atalanta”), però è chiaro che dall’altro lato, proprio su quest’ultimo punto potrebbe decidersi il posto da titolare tra lui e Scamacca. Per Nikola comunque la priorità è essere sempre pronto a tutto, come ha dimostrato senza mai una parola fuori posto, e se Sarri riuscirà a plasmarlo, Krstović darà ancora il suo contributo per questa nuova Atalanta.
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