L'allenatore dello Slavia Praga: "Leao gioca al 30-40%. Averne troppi creerebbe guai seri"
Jindrich Trpisovsky allena lo Slavia Praga da tempo e due anni fa sfidò il Milan in Europa League, perdendo entrambe le partite. In un'intervista rilasciata a MilanNews.it ha parlato dei giocatori che lo stupirono nel 2024: "Sicuramente Reijnders. Parliamo di un giocatore completo e per questo lo scelgo come il migliore. Questo spiega anche perché è andato dov'è andato, ovvero al Manchester City. Poi all'andata mi stregò Pulisic e al ritorno mi è piaciuto molto Leao. Però se devo fare solo un nome dico Reijnders".
Che opinione avete in Repubblica Ceca di Leao?
"Parliamo di uno che potrebbe essere tra i cinque migliori giocatori del mondo. Ma purtroppo fa vedere solo il 30-40 % del suo potenziale e in transizione difensiva aiuta poco o niente".
Quindi non lo ritenete un gran giocatore?
"Lui è un top player offensivo. Ma ha bisogno che la squadra giochi per lui per rendere al massimo. Il problema è che avere troppi Leao creerebbe guai seri alla propria squadra. Rafael ha la capacità di decidere certe partite com'è stato contro di noi. È un giocatore eccezionale ma se la squadra non gioca per lui va in difficoltà come era successo all'andata a Milano".
Non lo prenderebbe allo Slavia Praga?
"Meglio Pulisic (ride, ndr). L'americano sì che è sempre stato un grande giocatore. Parliamo di un ala fantastica che fornisce gol, assist e fa fare punti alla sua squadra. Prima non aveva questa qualità nel suo repertorio. Lui ora ha 27-28 anni e questa è l'età della definitiva consacrazione. Oggi Pulisic è diventato un 'difference maker'".
Non è un fan di Leao.
"Quando è in giornata, Leao è inarrestabile. Però ci sono troppe partite dov'è inguardabile. Gli manca continuità. Potenzialmente è più forte di Raphinha? Sì ma solo potenzialmente".











