L'estate assurda di Lukaku che ora rischia di restare col cerino in mano. Ecco cosa gli resta
Romelu Lukaku per tutta l'estate ha deciso di aspettare la Juventus. Ci spera anche adesso, nonostante una trattativa destinata a non andare in porto perché lo scambio con Vlahovic non convince né il Chelsea né soprattutto il centravanti serbo. Vlahovic a più riprese ha fatto capire questa estate di voler restare a Torino: le sue esultanze, le sue confidenze parlano di un calciatore non convinto di diventare uno dei tanti in un Chelsea tanto ricco quanto confuso. Preferisce la Juventus, sicuro che questa stagione possa e debba essere lquella del suo rilancio.
Lukaku per aspettare la Juventus ha deciso di rinunciare al ritorno all'Inter. Ha prima temporeggiato, poi ha smesso di rispondere al telefono e, infine, ha mandato su tutte le furie una dirigenza che credeva di avere il giocatore al 100% dalla sua parte e invece da un giorno all'altro se l'è ritrovato promesso sposo alla più acerrima rivale.
Non sarebbe stato il primo tradimento, né l'ultimo. E del resto Juan Cuadrado dimostra che i passaggi da un club all'altro sono realtà consolidata e biunivoca. Però l'idea Juventus è balenata nella testa di Lukaku nella peggiore estate della Juventus, quella in cui la società deve come non mai essere attenta ai conti. Quella che, senza coppe europee, sta portando la Juve a operare in uscita più che in entrata. E poi le richieste, sempre molto alte: almeno 40 milioni di euro la differenza tra i due cartellini, un gap ritenuto troppo alto da un Chelsea che nel frattempo i suoi attaccanti li ha presi, prima e dopo l'infortunio di Nkunku.
Per aspettare la Juventus, Lukaku ha anche rifiutato l'Arabia Saudita. La meta più ambita del panorama Mondiale non ha stuzzicato troppo la fantasia del bomber belga che a metà luglio ha detto no a un'offerta faraonica dell'Al-Hilal perché - prima o poi - la Juventus sarebbe arrivata. Ma la Juve non c'è, non c'è ancora. Nemmeno a otto giorni dalla chiusura del calciomercato e a questo punto difficilmente ci sarà. Così come difficilmente ci sarà la Roma che nelle ultime ore ha accelerato per Sardar Azmoun del Bayer Leverkusen.
Cosa resta, a questo punto? Il Tottenham può essere una possibilità, ma la volontà degli spurs non è quella di acquistare un calciatore che ha una valutazione di almeno 40 milioni di euro e un ingaggio molto, molto importante. Resta l'Arabia Saudita, il cui mercato è aperto fino al 20 settembre. Una meta che non stuzzicava la fantasia di Romelu ma che tra qualche giorno potrebbe diventare l'unica via d'uscita per un calciatore che oggi si allena con le riserve del Chelsea.






