Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lecce, Di Francesco elogia Camarda: "Ha una gran fame ma deve accettare gli errori"

Lecce, Di Francesco elogia Camarda: "Ha una gran fame ma deve accettare gli errori" TUTTOmercatoWEB
Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
domenica 27 luglio 2025, 11:53Serie A

Tanti i temi toccati questa mattina dal nuovo tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco che, intervistato da La Repubblica, è tornato sulle retrocessioni: "Lo psicologo mi ha aiutato a superare due retrocessioni in due anni all’ultima giornata con Frosinone e Venezia. BOT su botte. Ho fatto un percorso con una società di comunicazione per assorbire le sconfitte e trasmettere i messaggi corretti e giocatori. In campo, cerco di metterli al loro agio. Al centro non ci sono i moduli, ma l’intensità. Oggi non esistono più giocatori che passeggiano. Il modello è il PSG: corrono tutti“.

Su Camarda.
“Vediamo se è pronto. Di sicuro ha una gran fame, anche troppa. Si dispera per ogni goal sbagliato, ma l’errore è parte del processo di crescita”.

I calciatori le sono grati?
“Berardi ogni goal dice ancora “me lo hai insegnato tu”. Acerbi mi ringrazia per una lezione: lo tolsi dal campo al 13’ del primo tempo in amichevole. Se lo meritava”.

Chi è il Di Francesco di oggi?
“Frattesi. Sei indeciso fra rimanere all’Inter o partire la soluzione gliela do io: venga a giocare in Salento che si sta bene”.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Mancini, la panchina è già a rischio. Salta se arriva il commissario. L’Italia in Turchia deve vincere e il Ct fa fuori Barella e Mancini. La guerra di Abodi contro Malagò dilania il calcio: Europei a rischio. Gilardino a Parma, ore decisive