Il Lecce riparte sul campo. Sul fronte mercato è calma apparente
Il Lecce riaccende i motori. Questo pomeriggio alle 17:30 i giallorossi disputeranno la prima amichevole del ritiro precampionato contro l'Haladàs FC, formazione di terza serie ungherese.
Il lavoro della squadra
Sarà il primo dei quattro test che i salentini disputeranno in questa fase, prima occasione per mettere nelle gambe minuti di gioco in una fase di grande lavoro dal punto di vista atletico. Il ritiro è iniziato nel segno della continuità, agli ordini di Di Francesco. Il tecnico abruzzese sta lavorando essenzialmente con lo stesso gruppo con cui ha terminato in maniera vittoriosa la passata stagione, a eccezione di Ramadani, ceduto ai turchi del Corum, e dei calciatori rientrati alla base dai rispettivi prestiti.
Calma apparente in entrata
Sul fronte delle entrate, al momento non si registrano movimenti. Ma si tratta di una situazione di calma apparente, perché il responsabile dell'area tecnica Stefano Trinchera sta lavorando per individuare gli innesti mirati in grado di rinforzare la rosa a disposizione di Di Francesco. Con un occhio, però, anche alle cessioni. Nell'ottica di un importante sfoltimento di giocatori che non rientrano nel progetto, è stata definita la cessione di Marchwinski e si sta lavorando per l’uscita di Sala, rispettivamente al Cracovia e al Mallorca.
Focus sull'attacco
Gli investimenti più importanti si focalizzeranno sull'attacco. Si è raffreddata la pista che porta al centravanti Robbie Ure, scozzese che gioca nel campionato svedese con la maglia del Sirius. Le richieste del club infatti vengono ritenute al momento troppo elevate, così l'occasione di mercato sembra essere al momento sfumata. L'attenzione del club giallorosso è però anche incentrata sugli esterni, dove bisogna anche valutare il futuro di Banda: l'esterno zambiano ha ricevuto l'interesse da alcuni club arabi, ma le offerte finora ricevute dal Lecce sono state reputate insufficienti.






