Perugia, Borras furioso con la stampa: "Scrive bugie. E noi abbiam perso un giocatore già preso"
Un momento delicato quello che sta vivendo il Perugia, con l'edizione odierna de La Nazione che ricorda quello che è il momento. In relazione a cosa? Al passaggio delle quote del club, con una situazione attualmente in piede che deve però essere sbloccata entro martedì. "Arena Curi si prenderebbe in carico tutte le spese di gestione, proponendo di rilevare la società al prezzo simbolico di un euro, con un esborso effettivo intorno ai 4 milioni. Dall’altra parte sembra che la proprietà abbia chiesto almeno il pagamento degli stipendi giugno", si legge.
Ma chi, per fare chiarezza, se non il Direttore Generale del Grifo Hernan Borras? Che non ha gradito cosa è emerso proprio in relazione a questa trattativa, e ha così parlato dopo l'allenamento di ieri: "Voglio intanto precisare che non c'è alcun obbligo di accettare l’offerta di Arena Curi, ma resto più che altro basito dal fatto che la stampa locale, soprattutto quella via social, la presenti come la salvezza del Perugia: la salvezza del Perugia si chiama Javier Faroni. E io è dal 19 febbraio che denuncio il fatto che l’ambiente ci sta creando problemi: abbiamo perso un giocatore praticamente preso, dopo due mesi di trattativa, perché ha letto sulla stampa che il Perugia è una società sulla via del fallimento. Quando invece è l'unico club di C ad avere a posto la fideiussione di agosto, per merito di Faroni".
Va poi aggiunto, almeno secondo quello che riporta sempre il quotidiano, che ieri un imprenditore locale ha preferito tirarsi indietro, senza voler dare una mano all'attuale proprietà. Non resta quindi che attendere.






