Lecce, testa alla sfida con la Roma ma occhio all'emergenza infortuni
Seconda trasferta consecutiva per il Lecce, che scende in campo all'Olimpico contro la Roma questo pomeriggio alle 18.
Calendario in salita
Un altro impegno sulla carta proibitivo per la squadra allenata da Eusebio Di Francesco, che dopo il Napoli se la vedrà con la formazione capitolina. L'ultima sfida prima della sosta, dopodiché i giallorossi torneranno al "Via del Mare" per ospitare l'Atalanta. Una serie di sfide complicate, contro compagini quotate per un piazzamento europeo, che obbliga i salentini a uno sforzo ulteriore per provare ad andare a caccia di punti importanti in chiave salvezza.
Le certezze
Pochi stravolgimenti nella squadra che affronterà oggi la Roma, Di Francesco ripartirà dal tradizionale 4-2-3-1 e chiederà ai suoi di riproporre lo stesso atteggiamento visto nel primo tempo contro il Napoli. Ripartire dalle certezze, provando però a limare i difetti, a partire dall'approccio sbagliato ai secondi tempi. Sia contro la Cremonese che contro il Napoli, il Lecce ha iniziato la ripresa con un passo falso, incassando gol già nel primo minuto di gioco.
Tante assenze
Di Francesco è chiamato a gestire un periodo non semplice anche dal punto di vista delle tante assenze. Gaspar e Camarda sono ai box ed è difficile immaginare una data per il loro rientro. Berisha è fermo da metà dicembre e potrebbe tornare in gruppo al rientro della sosta, ma c'è ancora da capire quando sarà pienamente a disposizione. Contro il Napoli si è fermato Coulibaly, che ha sofferto una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra, i cui tempi di recupero sono da valutare. Contro la Roma non ci sarà Sottil, alle prese con una lombosciatalgia che lo porterà ad assentarsi nei prossimi giorni per sottoporsi a ulteriore visita specialistica. La speranza in casa Lecce è di poter approfittare della sosta per agevolare il recupero di alcune pedine che potranno rivelarsi importanti nello scorcio finale di stagione.











