Malagò: "Il piano A è sempre stato Paolo Maldini. La scelta del ct sarà condivisa"
“Magari ci poteva essere un piano B e un piano C. Ma, per me, lui era il piano A assoluto”. Giovanni Malagò, intervistato da DAZN, ha parlato così della scelta di Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico della Nazionale e presidente del Club Italia: “L’ho anche dichiarato, era la mia prima opzione. Nel caso le cose non fossero andate bene, come può accadere nella vita, magari ci potevano essere soluzioni alternative”.
“La novità vera, sì, è Maldini, è Leonardo, non c’è dubbio”, ha continuato il presidente della Federcalcio: “Però è anche la prima volta che un presidente federale si chiama fuori dal ruolo di presidente del Club Italia, o anche da un coinvolgimento in primis. Non vuol dire che l’ultima parola non l’abbia io: è corretto che l’abbia io, come responsabilità e come carica. Però non la calo dall’alto: sarebbe una follia, la devo condividere”.
È proprio la condivisione in merito alle scelte, a partire da quella del commissario tecnico, che Malagò vede come un elemento essenziale nella “sua” Federcalcio: “Questa parola qui è stata una specie di mantra delle call fatte con Paolo e Leonardo nelle ultime due settimane, per essere sicuri di quello che stavamo facendo”.






