Marco Simone: "Per qualità di gioco e progetto, il Como merita la Champions più di Milan e Juve"
"Ci vorrebbero tante cose. Il Milan non è più il Milan: lo status, la storia, il blasone, tutte componenti che non si sentono più in campo. Questo è da rettificare immediatamente, perché è da un po' di anni che succede con troppi cambi in società, con presidenti e direttori assenti. E poi la squadra dovrebbe avere più giocatori importanti, da Milan, non solo l'attaccante. C'è solo Modric con un certo carisma, con un certo status. Servono una società e una squadra da Milan". Così Marco Simone, ex attaccante del grande Milan e attuale presidente-allenatore del Monaco United Women's Team, sul tracollo rossonero delle ultime giornate, culminato ieri sera con la sconfitta contro l'Atalanta e la contestazione del tifo milanista prima, durante e dopo la partita.
Il Como meriterebbe più del Milan la qualificazione in Champions? "Per la qualità di gioco e per il progetto, sì. Ha investito in maniera equilibrata, ma con un progetto chiaro e comprensibile. Per come stanno portando avanti la loro filosofia, meriterebbero di andare in Champions più di Milan e Juve".
Leao specchio della stagione del Milan? "Rafa Leao è un giocatore con delle qualità straordinarie. Non so se posso definirlo talento calcistico, forse è troppo, ma ha qualità che sono da Milan. Non ha però questa capacità di esprimerle con continuità. Delle volte vincere le partite anche da solo, ma non basta, è troppo poco. Con le sue qualità, avrebbe dovuto fare molto di più. Adesso si è deteriorato ancora di più il rapporto con il tifo. Faccio fatica a capire se gli si si possa dare ancora tempo, il rapporto sembra molto compromesso".











