Milan, Rangnick fissa una deadline e pone le sue condizioni: il ds può arrivare dall'Inghilterra
Ralf Rangnick mette pressione al Milan, che non ha più tempo da perdere. Nella giornata di ieri l'Austria è partita alla volta del Nord America senza che il ct abbia certezze sul proprio futuro. D'altra parte, per scongiurare lo spauracchio rossonero, la federazione austriaca avrebbe messo sul piatto di Rangnick un rinnovo del contratto. L'allenatore ha preso tempo ma ha fissato per l'inizio della prossima settimana una deadline, riferisce La Gazzetta dello Sport.
Il tecnico tedesco si aspetta l'ok alle condizioni poste ai rossoneri, a cominciare dalla nomina dei suoi collaboratori fidati: il primo sarebbe il ds Johannes Spors, attualmente al Southampton. Nel pacchetto ci sarebbero poi gli allenatori del settore giovanile, il capo degli scout Christopher Vivell, adesso al Manchester United, e altri collaboratori.
Per quanto riguarda invece la nomina del nuovo allenatore, dopo le sei ore di colloqui andate in scena negli scorsi giorni, il preferito della dirigenza del Milan - o almeno di ciò che ne rimane - continua a essere l'ex Crystal Palace Oliver Glasner, a prescindere dalla nomina o meno di Rangnick. Sullo sfondo resta sempre il ct degli Stati Uniti, Mauricio Pochettino, il quale ha ricevuto parole di apprezzamento e stima da Christian Pulisic.











