Multa, esclusione e addio: Napoli, rottura totale con Lukaku. E Conte pensa al vice-Hojlund
Il caso Romelu Lukaku esplode definitivamente: l’attaccante non si è presentato alla convocazione di ieri a Castel Volturno, scegliendo di restare in Belgio per proseguire le cure, in aperto disaccordo con il Napoli. Una decisione che il club ha ufficializzato con una nota, sottolineando come il giocatore non abbia risposto alla chiamata e annunciando possibili provvedimenti disciplinari, oltre alla valutazione sul suo futuro nel gruppo squadra.
Multa ed esclusione
La linea è chiara e già tracciata: multa in arrivo e possibile esclusione dalla rosa. Una doppia misura che era stata comunicata preventivamente al centravanti, ma che non ha portato a un cambio di rotta. Né i tentativi del management né quelli del direttore sportivo Giovanni Manna sono riusciti a convincere il belga a rientrare in Italia.
L'idea risoluzione
Ora la vicenda rischia di spostarsi sul piano legale. Il Napoli considera l’assenza una possibile inadempienza contrattuale e potrebbe valutare anche la rescissione, ipotesi però complessa e legata a eventuali azioni nelle sedi ordinarie.
Chi sarà il vice-Hojlund?
Sul campo, intanto, Antonio Conte deve fare i conti con l’emergenza offensiva. Senza Lukaku e con la cessione invernale di Lucca, l’unico centravanti di ruolo resta Rasmus Hojlund, fin qui sempre impiegato e autore di 14 gol stagionali. Alle sue spalle, le alternative sono adattamenti: un giovane avanzato come falso nove o persino Kevin De Bruyne in versione offensiva, già vista a tratti in stagione.
In attesa di sviluppi su Lukaku
A otto giornate dalla fine, il Napoli si ritrova così con una grana pesantissima fuori dal campo e un equilibrio offensivo tutto da reinventare. Conte dovrà trovare soluzioni immediate, mentre il caso Lukaku continua a tenere banco e promette ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.











