Le nuove leve dal calcio azzurro fra serie minori e campionati esteri. Solo pochi in Serie A
L’Italia del calcio è di fronte all’ennesimo fallimento mondiale. Per la terza volta la nazionale maggiore maschile non si qualifica alla fase finale di una rassegna iridata, qualcosa di inaudito se si pensa che nella loro lunga storia – dal 1934 a oggi - solo una volta, nel 1958, gli Azzurri non avevano preso parte ai Campionati del Mondo. Un sistema che al vertice è in forte crisi, ma che a livello giovanile continua a essere altamente competitivo anche in campo internazionale come dimostrano i risultati delle varie Under, che ieri per un strano caso del destino e del calendario hanno tutte ottenuto risultati positivi.
Nazionali che in molti casi hanno giocatori che militano nelle serie minori o all’estero dove c’è una maggiore propensione a far giocare chi ha talento senza stare a guardare la carta d’identità. Basta leggere i nomi delle squadre dove militano i giovani di Under 21 e Under 19:
Italia Under 21
Nella più alta delle formazioni giovanili in realtà ci sono diversi giocatori che si destreggiano in massima Serie trovando anche spazio importante come Ahanor dell’Atalanta (fresco di cittadinanza italiana), Comuzzo e Ndur della Fiorentina, Bartesaghi del Milan, Lipani del Sassuolo ed Ekhator del Genoa, oltre a Motta che a gennaio è approdato alla Lazio (ma che ieri era assente per infortunio), ma per il resto la maggior parte dei convocati di quest’ultimo giro militano o nelle serie minori o direttamente all’estero.
Nelle serie minori italiane:
Palmisani (Frosinone)
Dagasso (Venezia)
Fini (Frosinone)
Cacciamani (Juve Stabia)
Calvani (Frosinone)
Cherubini (Sampdoria)
Daffara (Avellino)
Faticanti (Juve Next Gen)
Favasuli (Catanzaro)
Okoro (Juve Stabia)
All'estero:
Kayode (Brentford)
Chiarodia (Borussia Monchengladbach)
Koleosho (Paris FC)
Italia Under 19
La formazione di Bollini nella giornata di ieri ha staccato il pass per la fase finale dell’Europeo, ma anche in questo caso di ragazzi nel giro delle prime squadre di Serie A ce ne sono pochi, gli altri militano fra seconde squadre in Serie C (Cocchi, Mosconi, Iddrissou, Marello dell’Inter; Idele e Steffanoni dell’Atalanta) e Primavera. Ancora meno quelli che giocano in Serie B come Liberali del Catanzaro e Comotto dello Spezia. Nutrita invece la truppa di azzurrini che hanno trovato fortuna all’estero con Reggiani e Inacio al Borussia Dortmund, Natali l’Az Alkmaar, Coletta al Benfica e Martini al Grasshoppers.
Nelle serie minori italiane:
Liberali (Catanzaro)
Comotto (Spezia)
Cocchi (Inter U23)
Idele (Atalanta U23)
Steffanoni (Atalanta U23)
Mosconi (Inter U23)
Iddrissou (Inter U23)
Marello (Inter U23)
All'estero:
Reggiani (BVB)
Natali (AZ)
Coletta (Benfica)
Martini (Grasshoppers)
Inacio (BVB)











