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Portogallo-Repubblica Ceca 2-1, le pagelle: delude Leao, si salva CR7. Male Schick

Portogallo-Repubblica Ceca 2-1, le pagelle: delude Leao, si salva CR7. Male SchickTUTTO mercato WEB
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mercoledì 19 giugno 2024, 06:10Serie A
di Alessio Del Lungo

Risultato finale: Portogallo-Repubblica Ceca 2-1

Portogallo (a cura di Luca Esposito)

Diogo Costa 6 - Di fatto deve sporcarsi i guantoni soltanto durante il riscaldamento. La Repubblica Ceca lo castiga con l'unico tiro in porta effettuato in 95 minuti. Non ha colpe.

Dalot 5,5 - In diverse occasioni l'esterno destro crossa sul secondo palo e toccherebbe a lui seguire l'azione e farsi trovare pronto. Arriva invece in ritardo e becca i rimbrotti di Ronaldo. Non disputa una brutta partita in fase difensiva, ma spinge meno di quanto la gara permetterebbe. Dal 70' Inacio sv

Pepe 6 - L'atteggiamento rinunciatario della Repubblica Ceca gli permette di vivere una serata tranquilla. Una notte, però, che non dimenticherà mai visto che è il calciatore più "anziano" della storia dell'Europeo.

Ruben Dias 6 - Anche per lui 90 minuti in scioltezza, ha il merito di contenere bene Schick evitando ogni tipo di ripartenza a campo aperto.

Cancelo 5,5 - L'unico cross degno di nota è storia dell'87' minuto, quando Ronaldo colpisce il palo ma si alza la bandierina dell'assistente. Lecito attendersi qualcosa in più da un calciatore potenzialmente devastante come lui. Dal 90' Semedo sv.

Bernardo Silva 6 - Il suo sarà un giudizio da condividere con tutti i compagni di reparto, visto che il copione è stato piuttosto comune: tanti palloni toccati, costante partecipazione alla manovra, ma anche qualche errore di troppo al momento dell'ultimo passaggio. Quando alza i ritmi, però, fa vedere di essere nettamente superiore agli avversari.

Bruno Fernandes 6 - Per mezz'ora è il più propositivo, ci prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta e svaria su tutto il fronte offensivo fungendo quasi da attaccante aggiunto. Meno brillante nella ripresa.

Vitinha 6 - Servito da un tacco di Ronaldo, avrebbe l'occasione per sbloccare lo 0-0 ma sbaglia il controllo decisivo. Un bel sinistro nella ripresa fa la barba al palo.

Nuno Mendes 5,5 - Poco incisivo negli ultimi 16 metri, si va vedere tanto ma sbaglia una serie innumerevole di palloni. Altalenante. Dal 90' Conceicao 6,5 - 4 minuti per passare da figlio d'arte a eroe della serata, favorito da un clamoroso errore della difesa ceca.

Ronaldo 6 - Sei Europei in carriera, nessuno come lui. Non segna nè sforna assist e questo fa notizia, ma ha il merito di provarci in diverse occasioni imbattendosi nelle belle parate del portiere avversario. Poteva far meglio di testa in avvio di partita su assist di Bernardo Silva.

Leao 5 - La vetrina dell'Europeo per far capire se è un campione o uno dei tanti. Non è un avvio incoraggiante e il giallo per simulazione fotografa la sua partita al di sotto della sufficienza. Prevedibile.

Roberto Martinez 6,5 - Azzecca i cambi e conquista tre punti in rimonta che testimoniano carattere e organizzazione contro un avversario che si è chiuso per 95 minuti.

Repubblica Ceca (a cura di Luca Esposito)

Stanek 5,5 - Se è vero che salva il risultato in almeno due circostanze, è altrettanto vero che un suo goffo intervento costa l'autorete di Hranac.

Holes 6 - Partita stoica da parte del difensore ceco, in difficoltà in avvio sulle accelerazioni di Leao ma piuttosto attento in marcatura su Ronaldo.

Hranac 4,5 - Una partita più che onorevole che si trasforma in un incubo negli ultimi 20 minuti, quando propizia il pareggio del Portogallo con un'autorete e poi favorisce il tap-in di Conceicao con un errore inconcepibile a certi livelli.

Krejci 5,5 - Si cala nella realtà di una partita prettamente difensiva, si vede molto poco in costruzione.

Coufal 5,5 - Parte con un errore in impostazione piuttosto banale, quanto basta per spianare la strada al contropiede del Portogallo. Col passare dei minuti prende coraggio ma si limita al compitino.

Sulc 5 - In interdizione prova a farsi rispettare mettendoci muscoli e cattiveria agonistica. Tuttavia non si vede mai in avanti al netto delle esortazioni dello staff tecnico che gli chiede di assumersi maggiori responsabilità. Dall'80' Barak sv.

Soucek 6,5 - Un salvataggio su Ronaldo vale quasi quanto un gol, chiude la partita con i crampi dopo aver corso ininterrottamente per 95 minuti. Per distacco è il migliore della sua squadra.

Provod 6,5 - Regala una decina di minuti d'illusione con un gol bellissimo dai 20 metri che gela il popolo portoghese. Non basta per portare a casa punti, resta il gesto tecnico di spessore assoluto.

Doudera 5 - Prova impalpabile, dall'inizio alla fine.

Kuchta 5 - E' vero che l'impostazione tattica penalizza soprattutto gli attaccanti, ma non ha fatto nulla per cambiare l'inerzia di una gara monotematica e senza sussulti offensivi. Dal 60' Lingr 5 - Parte bene, ci mette almeno un pizzico di vivacità mostrando carattere a cospetto di gente come Pepe che incute un certo rispetto. Ma lo score parla di zero tentativi pericolosi verso la porta e questo pesa se di mestiere fai l'attaccante.

Schick 5 - In Italia lo conosciamo bene, non è il giocatore che può reggere da solo il reparto offensivo. Gli si chiede di sfruttare gli spazi con qualche accelerazione delle sue, in realtà va a sbattere su un muro e viene giustamente sostituito. Dal 60' Chytil 5 - Non poteva essere certo lui a cambiare le sorti della gara, paga la differenza fisica rispetto ai possenti centrali avversari.

Ivan Hasek 5 - Netta la differenza tecnica tra le due squadre e, tutto sommato, fino al 94' aveva retto e paga un errore individuale. Ma alla lunga un atteggiamento remissivo si paga a certi livelli.

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