Processo ad Allegri ma il contratto è dalla sua parte. Soprattutto con la Champions...
Massimiliano Allegri questa sera potrebbe ritrovarsi con tre soli punti di vantaggio sul quinto posto. Da quando il sogno Scudetto ha smesso di solleticare i giocatori rossoneri, il Milan è entrato in una crisi di risultati e gol che in questa stagione non ha precedenti. Nelle ultime cinque partite sono arrivate tre sconfitte, nelle ultime cinque gare è stata realizzata una sola rete e soprattutto quella vista ieri è sembrata una squadra allo sbando. Solo in attesa della fine della stagione. "E' stata una domenica storta, ma il destino è ancora nelle nostre mani", ha dichiarato al termine della gara di Sassuolo col manager di Livorno.
Condizionata dall'espulsione di Tomori, la partita del Mapei Stadium è stata per i rossoneri una lenta e lunga agonia. I neroverdi di Grosso hanno vinto 2-0, ma i numeri parlano di un risultato anche stretto per Berardi e compagni. "Se raggiungeremo la Champions avremo fatto un buon lavoro altrimenti rischiamo di buttare un lavoro di 10 mesi", ha aggiunto Allegri. Il giudizio sarà insomma tutto nel risultato, in un obiettivo che a un certo punto sembrava minimo e scontato e che invece adesso scontato non è.
Sul banco degli imputati dopo la sconfitta di ieri c'è soprattutto lui. Di nuovo lui: Massimiliano Allegri. Per molti non in grado di dare un gioco al Milan e di migliorare i giocatori a disposizione, il manager livornese da quando non ha più i risultati dalla sua è tornato per molti ad essere uno dei grandi problemi di questa squadra al pari di Rafael Leao e di una società che la scorsa estate ha preso più abbagli che buoni acquisti.
Ma qual è la situazione di Allegri? E perché il Milan oggi non sta valutando un cambio di allenatore? Già, perché oggi la cronaca racconta di un tecnico che nelle ultime settimane ha incontrato più volte Tare e Furlani per analizzare questa stagione e programmare quella che verrà. Che ha ancora un altro anno da tesserato rossonero a sei milioni di euro bonus compresi e soprattutto un accordo che, in caso di qualificazione alla Champions 2026/27, estenderà automaticamente l'attuale contratto fino al 30 giugno 2028.
La Champions insomma dopo gli ultimi risultati non è più così scontata, ma col Milan in Champions sembra scontato andare avanti con Massimiliano Allegri. A meno che non sia lo stesso allenatore a decidere di fare un passo indietro dopo le prossime tre partite. A meno che Malagò nelle prossime settimane...











