Roma, il retroscena su Summerville: volo mandato in OIanda rimasto in attesa per ore
Alla fine non sarà Crysencio Summerville il grande colpo Champions sulla trequarti per la Roma di Gian Piero Gasperini. La beffa è arrivata nella giornata di ieri, quando i giallorossi erano ormai ad un metro dal traguardo pronti a chiudere la trattativa. E invece è subentrato con forza l'Al Hilal, che ha messo sul piatto la bellezza di 80 milioni al West Ham e 15 milioni all'anno - per quattro anni - al giocatore. Cifre irraggiungibili per qualsiasi club.
Sforzo massimo
La Roma da parte sua poco si può rimproverare, visto che per il giocatore ha provato a fare il massimo e forse anche di più. Dopo una prima proposta da 40 milioni più bonus e una seconda da 43 con l’aggiunta di facili premi - entrambe respinte - i giallorossi erano arrivati a metterne sul tavolo 50 tra parte fissa (47 milioni) e bonus. Una cifra che avrebbe resto Summerville l’acquisto più costoso della storia del club.
Il retroscena
A conferma di quanto la Roma fosse convinta di chiudere per Summerville, arriva un retroscena rivelato dal Corriere dello Sport. Sul quotidiano si legge infatti come il club giallorosso avesse mandato un volo privato in Olanda per prendere il giocatore. I piloti sono rimasti per ore in attesa che s’imbarcasse il giocatore prima di far ritorno a Ciampino a mani vuote.






