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Sabatini: "L'Inter non vince, stravince. La Juventus è la sua antagonista principale"

Sabatini: "L'Inter non vince, stravince. La Juventus è la sua antagonista principale" TUTTOmercatoWEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Simone Bernabei
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Simone Bernabei
martedì 12 dicembre 2023, 18:23Serie A

Il direttore sportivo Walter Sabatini ha parlato a TV Play soffermandosi sull'attualità di diverse squadre della nostra Serie A. Questo il suo pensiero a cominciare dalla Juventus di Allegri: “La Juventus è una squadra pragmatica che sa quello che vuole e la maggioranza delle volte lo ottiene. Ha una bella struttura da un punto di vista difensivo, specialmente come atteggiamento nel non voler subire gol. Poi ha giocatori di qualità e il gol in qualche modo riesce sempre a trovarlo, è sicuramente l’antagonista principale dell’Inter”.

Come vede l'Inter?
"L’Inter in questo momento sta facendo un campionato a parte: ha tecnica, forza e tutte le qualità che servono per dominare il campionato e le partite, un po’ sulla scia di quello che ha fatto il Napoli l’anno scorso. Non si limitano a vincere le partite ma a stravincerle”.

Il cambio di allenatore a Napoli?
“Il Napoli ha subito un’involuzione fisiologica, perché era quasi impossibile migliorare la perfezione raggiunta l’anno scorso. Spalletti aveva messo insieme un complesso veramente straordinario e sarebbe stato difficile per qualsiasi allenatore ereditare una squadra del genere, non solo per Rudi Garcia. Sono convinto che comunque competerà per la Champions League".

Il Bologna è una delle rivelazioni...
"Il grande campionato che sta facendo il Bologna è merito anche di Thiago Motta, ma nello spirito ha ereditato grandi cose da Sinisa Mihajlovic che ha lasciato un’impronta importante. I vecchi giocatori sono riusciti a trasmettere ai nuovi l’identità dell’ex allenatore: è stato un mister e soprattutto una personalità molto importante per questa società. Sartori ha fatto un grande lavoro e Thiago Motta è stato bravo ad assemblare il gruppo, sia da un punto di vista tecnico che morale. Non so se competeranno per la Champions ma sicuramente per l’Europa sì. Sarebbe un risultato storico per i bolognesi che si meritano un traguardo del genere e sarei molto felice se ci dovessero riuscire”.

Se lei dovesse tornare all'interno di un club, sceglierebbe Mourinho come allenatore?
"Se dovessi tornare in corsa e scegliere un allenatore dico che è difficile perché ce ne sono tanti bravi e affidabili. Thiago Motta è uno di questi ma ce ne sono anche altri. Mi sentirei di escludere Mourinho perché all’interno di una società fa tutto. Vorrei scegliere un allenatore che rispetta i ruoli e Mou fa fatica a farlo, anche per la sua esuberanza: lui è un l’uomo giusto per raccogliere e non per costruire o seminare”.

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