Sassuolo, Carnevali: "Errore chiudere il mercato a settembre. Raspadori? Un giovane vecchio"
Il maestro di Giovanni Carnevali, uno dei più bravi dirigenti sportivi italiani, è Giuseppe Marotta. Lo racconta l'amministratore delegato del Sassuolo stesso in un'intervista a cuore aperto al Corriere dello Sport: "Nell’86 conobbi Marotta, che era al Monza. Ero riuscito a vendere tutti i giocatori della Milanese tranne uno. Due al Milan, uno all’Inter e così via. Beppe ne aveva presi un paio, io gli segnalai che il più forte era proprio l’invenduto. Fui talmente persuasivo da convincerlo ad accollarsi anche quello. Curiosamente l’unico finito in serie A, Fabio Cinetti. Cinque presenze all’Inter, poi Torino, Chievo eccetera...".
Sulla fine della sessione di calciomercato fissata a campionato già iniziato il dirigente neroverde non è d'accordo: "Il mercato termina il primo settembre, quando si saranno disputate quattro giornate: è una scadenza che contesto perché secondo me la sessione dovrebbe concludersi alla vigilia della partenza del campionato... Raspadori è il nostro giovane vecchio, un ragazzo estremamente maturo, tra i migliori prodotti del settore giovanile".






