Sassuolo, Matic: "Amo i tifosi della Roma. Mou, che personaggio". E sul rigore col Siviglia
Nel corso dell'intervista concessa all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il centrocampista della Roma Nemanja Matic ha ricordato l'esperienza alla Roma: "Amo i tifosi giallorossi. E meritano molto di più. Lo stadio è sempre pieno, un club così dovrebbe lottare per il titolo ogni anno. Io andai via solo per la mancanza di rispetto dei dirigenti che non tennero fede alla parola che mi avevano dato. Troppi rinvii al momento di rinnovare. Fu una questione di principio".
Il calciatore della formazione neroverde ricorda poi il rigore non assegnato da Taylor per il fallo di mano di Fernando nella finale di Europa League contro il Siviglia, poi persa ai tiri dal dischetto: "Le chiedo: quello era rigore? Vent’anni fa sicuramente no, ma oggi li fischiano. José, che personaggio... Mi ha allenato al Chelsea, allo United e alla Roma. In giallorosso era più tranquillo. Mou ha capito che le nuove generazioni sono diverse dalla nostra".
Su cosa sono diverse le nuove generazioni conclude: "Le pressioni. I social hanno modificato tutto e per i ragazzi non è facile. Quando avevo vent’anni, leggevo il giornale e il mio voto. Di me parlavano una o due persone. Adesso ognuno dice e scrive ciò che vuole magari senza averne la competenza, ma il problema è che i ragazzi lo leggono. E restare sereni è difficile".











