Serena duro sull'Argentina: "Fanno un calcio un po' primitivo, la Spagna è favorita domani"
Intervenuto ai microfoni del Messaggero Veneto, l'ex attaccante e oggi opinionista Aldo Serena ha parlato del Mondiale, giunto all'ultimo atto della sua ventitreesima edizione con la finale in programma domani sera al Met Life Stadium del New Jersey tra la Spagna e l'Argentina.
Serena duro con l'Argentina: "Il loro un calcio primitivo"
Queste le sue parole, iniziando da un giudizio sull'Albiceleste: "Non mollare mai è una loro caratteristica, così come provocare e simulare come nel primo tempo con gli inglesi. È un calcio un po’ primitivo, che non guarda a logiche di rispetto degli avversari e fa venire fuori il peggio. Poi hanno meritato la finale, ma il calcio sudamericano non ha fatto una bella figura. Finale giusta? Argentina e Spagna sono le migliori, anche se la rosa migliore forse ce l'aveva la Francia". E sulla favorita, Serena ha un giudizio netto: "Spero che la Spagna non cada nelle provocazioni: ha valori più alti ed è favorita. Ma abbiamo visto come l’Argentina sappia riemergere quando è alle corde".
Un focus sulla Nazionale italiana
Serena ha anche parlato dell'Italia e dell'ormai testa a testa tra Pirlo e Mancini per il ruolo di CT: "Se Malagò ha dato carta bianca a Maldini, allora deve lasciare a lui la scelta. Se invece vuole Mancini avrebbe dovuto dire a lui e Leonardo “Io ho già scelto il ct”. Detto questo, io su Pirlo ho qualche remora per la poca esperienza, anche se alla Juve ha vinto due trofei che non sono poco. Andrei su Mancini, sorvolando sul fugace addio per andare in Arabia".






