Stankovic jr come Pio Esposito? L'Inter ci punta, Chivu: "Non vedo l'ora di vederlo in campo"
“Me lo auguro”. Cristian Chivu, nella conferenza stampa di oggi, è partito così nel rispondere alla domanda su Aleksandar Stankovic e sulla possibilità che il figlio di Dejan possa replicare, all’Inter, quello che ha fatto nell’ultima stagione il gioiello della casa, Francesco Pio Esposito.
Chivu ha poi proseguito, ribadendo quanto circolato finora, cioè di voler quantomeno valutare in ritiro il giovane centrocampista, formato in nerazzurro e l’anno scorso al Club Brugge: “È un ragazzo cresciuto qui, ha fatto una scelta coraggiosa qualche anno fa, quando è andato a giocare lontano dall’Italia, e ha disputato due stagioni importanti con Lugano e Brugge. Non vedo l’ora di vederlo in campo, è maturato e cresciuto”.
Il tecnico romeno, del resto, conosce benissimo Stankovic: come nel caso di Pio Esposito, l’ha allenato per anni nelle giovanili interiste e ora ha la curiosità di fare il bis con il giovane ariete. La stessa Inter, del resto, ha appena investito 13 milioni di euro - differenza tra riscatto e controriscatto - per riportarlo alla base. Visto il clima internazionale - si parla di un centrocampista del 2005 che ha già esperienza in Champions League -, anche in Viale della Liberazione l’idea è quantomeno di valutare il ragazzo da vicino, senza cedere a offerte che non siano irrinunciabili, vale a dire dai 40 milioni di euro in su, visto che sarebbe anche la cifra minima necessaria per trovare un sostituto su un mercato sempre più complicato da affrontare per le italiane.






