Stasera il playoff con la Bosnia, Rivera: "Siamo l'Italia, niente scherzi. Si va al Mondiale e basta"
"Dobbiamo, assolutamente. Abbiamo fallito due qualificazioni consecutive. Basta spareggi, stop". A dirlo è Gianni Rivera, protagonista dell'Italia degli anni '70 e protagonista del leggendario Italia-Germania ai mondiali di Messico 1970. L'ex Golden Boy ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport del match di questa sera fra la Bosnia e gli azzurri che vale un posto al prossimo Mondiale che si giocherà da giugno negli Stati Uniti, Canada e Messico:
"Noi siamo l’Italia, 4 titoli mondiali, come la Germania. Solo il Brasile ha fatto meglio. Niente scherzi e niente processi. Si va, si parte e basta. Mi piacerebbe che, visto che si giocherà anche in Messico, questi ragazzi entrassero nel mostro mitico Azteca, dove c’è la targa della partita del secolo. L’hanno messa per noi: Italia-Germania 4-3".
E su Gattuso: "E’ serio e solido. A Milano direbbero un ‘bel fioeu’. E’ il tecnico e non deve piacere a me. Deve guidare la squadra e vincere. Gattuso sta lavorando bene. Punta anche sui giovani, ha la fiducia del gruppo. Lo seguono. Poi c’è un’altra cosa che si vede: la grinta. E’ riuscito a trasmettere la passione e la grande voglia a tutti. Sono uniti, concentrati, si nota persino quando cantano l’inno. Belli, veramente".











