Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

TMW - Brocchi: "Spero che il Milan spaventi l'Inter. Leao non è il salvatore della patria"

TMW - Brocchi: "Spero che il Milan spaventi l'Inter. Leao non è il salvatore della patria" TUTTOmercatoWEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
autore
Luca Chiarini
sabato 13 maggio 2023, 13:53Serie A

Ospite alla Milano Football Week, Cristian Brocchi si è soffermato su alcuni temi d'attualità del calcio italiano, partendo dal ritorno dell'euro-derby in programma martedì: "Mi aspetto una bella partita, e una reazione d'orgoglio da parte del Milan. Non sarà semplice: giocare queste fare ti porta ad avere dei timori in più, ma il ghiaccio è stato rotto e ora il Milan deve soltanto provare a ribaltare la situazione. L'Inter, invece, dovrà gestire il vantaggio meritato conquistato all'andata".

Come si vive l'attesa per la sfida di ritorno?
"L'attesa, nel 2003, fu nettamente maggiore per l'andata che non per il ritorno. Devi essere pronto: saper gestire la tensione in appuntamenti come questo fa la differenza".

Si aspettava di più dal Milan?
"Sicuramente mi aspettavo un'Inter così: la squadra di Inzaghi è molto più completa rispetto ai rossoneri. Perdipiù il Milan ha dovuto fare i conti con l'assenza di Leao, nei minuti iniziali ha perso Bennacer e Ibrahimovic è fuori. Davanti ci sono poche soluzioni, ma al contempo il Milan regala gioie ai propri tifosi da due anni, e la speranza è che possa provare quantomeno a giocarsela fino in fondo, spaventando l'Inter".

Leao può riequilibrare la sfida?
"Non lo so, non è mai il singolo a vincere le partite. Sicuramente è importantissimo per la squadra: quando lui e Theo girano il Milan gioca un altro calcio. Senza Leao Theo fa più fatica, quindi il portoghese darà certamente qualcosa in più. Se si pensa che sia il salvatore della patria, però, diventa più complicato: è sempre la squadra a vincere".

Chi arriverà in finale può vincere la coppa?
"Real e City sono troppo più forti, ma nella singola partita sia Inter che Milan possono giocarsela. La storia dice che molte volte si sono verificate delle sorprese".

In semifinale ci sono tre allenatori italiani, più uno (Guardiola, ndr) che ha imparato molto nella sua avventura a Brescia. Cosa significa?
"Diciamo che non ha imparato nel suo passaggio a Brescia, ma ha imparato molto altrove. Significa che gli italiani sono bravi e hanno una cultura del lavoro incredibile. Al contempo, però, dico che non bisogna farsi fregare dal fatto che ci sono molte squadre in Europa, perché il calcio in Italia va riformato sotto tanti punti di vista, a partire dai settori giovanili e passando per le prime squadre in tutte le categorie. Siamo molto indietro, non riazzeriamo tutte le problematiche perché ci sono ancora".

La sorpende l'exploit del Monza?
"Assolutamente no: sono contento, hanno dimostrato di avere le idee chiare e di saper scegliere i giocatori giusti. Sono contento per Berlusconi e Galliani, che hanno voluto fare questa scommessa 'romantica', vincendola".

Il settimo posto non è impossibile...
"Nulla è impossibile nel calcio".

Cosa si aspetta dal suo 2023/2024?
"La serenità che ho avuto quest'anno (sorride, ndr)".

Fonte da Milano, Ivan Cardia
Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile