TMW - Zangrillo: "Il mantra è: 'Stiamo bene insieme'. Retegui? Se la cosa andasse a buon fine..."
Arrivato a Moena nella serata di ieri, Alberto Zangrillo ha raggiunto la squadra al "Benatti" di Moena. Il presidente del Genoa, a margine dell'allenamento odierno ha fatto un punto stampa per i giornalisti presenti nel ritiro della Val di Fassa.
Dall'Argentina dicono che Retegui è fatto. E' così?
"Non è assolutamente così dobbiamo essere aderenti alla realtà. Retegui è un giocatore del Tigre, dobbiamo avere massimo rispetto della società di appartena e del giocatore. E' un giocatore di grandissimo interesse che sarebbe uno straordinario risultato ma le cose si annunciano quando c'è qualcosa id obiettivo che ora non c'è. Dopo la promozione in A avevo fatto una sorta di appello di essere molto maturi ed equilibrati. Questo è un momento in cui dobbiamo essere maturi ed equilibrati. Ho parlato di rispetto e lo dobbiamo avere per i ragazzi in campo, Mister Gilardino e dai magazzinieri ai ragazzi in campo che stanno facendo un lavoro pesante e quindi hanno fatto un bellissimo ritiro".
E' il secondo ritiro da presidente. Che differenza c'è con quello dello scorso anno?
"La più bella differenza: siamo in Italia, io amo l'Italia e siamo nelle Dolomiti. Ho parlato con tutto l'entourage tecnico e mi hanno detto che è stato svolto un servizio di funzionalità allo stadio e sul terreno straordinario. Ringraziamo la Val di Fassa. Ho parlato di rispetto, lo dobbiamo all'Argentina e ai nostri ragazzi. Dobbiamo essere equilibrati, lo ribadisco. E' inutile fare dei passi in avanti. Quando ho detto 'Only one year' l'ho fatto sulla base di una mentalità differente, c'era voglia di far bene e c'era materiale tecnico che ci ha consentito di tornare in A. Oggi io non sono convinto che si chiuda l'affare con Retegui, sarei felice si chiudesse. Sta arrivando Ricciardella da Milano che sta seguendo la vicenda, non mi ha fatto alcun tipo di anticipazione. E' molto cauto perchè basta sbagliare una mossa e parliamo di cose differenti. E' un'opportunità affascinante, è un mercato povero dove url Genoa si sta muovendo senza ansia, step by step e cercando di raggiungere obiettivi da chi vede le cose meglio di noi: Alberto Gilardino".
Ci sono dei tempi che vi siete dati per i rinforzi?
"Il Genoa ha chiuso i suoi affari migliori all'ultimo secondo. Non è che questo tipo di fortuna si possa riproporre. Tempi non ce ne sono. L'importante è fare bene la torta, cuocere bene la torta con gli ingredienti giusti. E' un inizio di campionato difficile, le prime partite sono molto impegnative. Devono costituire il giusto stimolo per partire col piede giusto. Parlando con gli addetti a questo campo, che hanno visto prima di noi altre società blasonate, hanno detto che, senza nulla togliere a chi ci ha preceduto, la mentalità, la capacità educativa, l'educazione, la gentilezza, lo stile Genoa sta nascendo una cosa bellissima. Che è lo stile Genoa. E io spero di essere adeguato a rappresentarlo nel modo migliore. Deve varcare i confini della nostra Regione, deve essere euros time che deve interessare degli investitori stranieri e stiamo lavorando in quella direzione. E' uno strumento che ci consente di sopravvivere in questo mondo. Noi non siamo il club di quella bellissima città che ha vissuto per 130 anni di storia, orgoglio e cuore. Siamo anche altro. Siamo finalmente a pensare di poterci proporre in modo aperto, internazionale".
Dall'Argentina però danno le cifre dell'operazione.
"Ha fatto riferimento che c'è grande partecipazione da parte dei tifosi che non vogliamo deludere. Ma proprio perchè siamo rispettosi non vogliamo prendere in giro nessuno. Io sono rispettoso se ti dico la verità e dico che in questo momento dovete attendere a scrivere qualsiasi cosa. Stiamo cercando di comportarci in modo responsabile come un buon padre di famiglia nei confronti dei suoi figli. come ha detto Blazquez il nostro obiettivo per andare ad acquisire un materiale tecnico e umano completo che ci consenta di competere. Noi arriviamo dalla Serie B. Sappiamo che manca qualcosa però ci sono anche delle belle notizie. Abbiamo ripreso dai prestiti dei calciatori che sono stati in campionati occidentali e hanno giocato nella Serie A del loro paese e sono tornati brillanti, forti. Sono tornati come un tempo. Vuol dire che anche loro come i loro tifosi hanno trovato giusti stimoli. Ci deve essere fiducia. Mister Gilardino ha fatto una grande cosa, ha portato tutti e ha dato a tutti la possibilità di esprimersi. Li sta valutando".
I giovani.
"Abbiamo dei giovani talenti che sono diventati di categoria campioni del mondo e d'Europa. C'è qualcuno che ha seminato bene, ci sono persone che lavorano nel settore giovanile che si sono confermati, abbiamo una cantera straordinaria. Vorrei spendere qualche parola per quella strutturazione logistica del Genoa. Vedete tante persone ma la cosa più bella è che, quando ho visto tutta la componente tecnica, hanno alzato la testa dal pc solo per salutarmi. Lo straordinario aspetto della comunicazione, poi abbiamo la struttura tecnico sanitaria. Il mio mantra è 'Stiamo bene insieme'".
TMW - Ci potrà essere la possibilità a chi magari non troverà spazio di andare altrove per trovare minutaggio.
"Sono le regole del calcio. Sicuramente chi per forza di cose non dovesse più far parte del programma, siamo in un mercato libero, aperto e si possono trovare delle opportunità in altre società".
TMW - Ha parlato di grande famiglia. In questa famiglia ci sono anche i tifosi che hanno colorato di rossoblu la Val di Fassa.
"Sono d'accordo, andiamo a ribadire concetti consolidati. Sicuramente spendere una parola nei confronti dei tifosi. Io sono molto rispettoso del ruolo del tifoso. Sono presidente e tifoso, ho cercato di interpretare il ruolo in modo dignitoso e credibile. Anche se nelle ultime partite dell'anno scorso non ho potuto evitare di festeggiare nel pullman scoperto. Io ho grande rispetto e sono molto orgoglioso dei nostri tifosi perchè ovunque vanno fanno qualcosa di irripetibile. Sono prima di tutto tifosi educati. Passano, sono gioiosi, riempiono la Val di Fassa dei nostri colori e lasciano molta nostalgia. Io ieri ho percepito nostalgia che la squadra ritorni a Genova".
Dovesse andare in porto Retegui sarebbe importante dal punto di vista del ritorno di immagine.
"Se tu dici che il Genoa sta trattando Mbappé è la bufala delle bufale ma se ci fosse un minimo di sostanza significa che il Genoa ha credibilità. Questo è tutto ipotetico. Stiamo ragionando in termini di opportunità. E' un mercato aperto e il fatto che nessuno si metta a ridere che il Genoa sta trattando questo calciatore vuol dire che abbiamo una buona reputazione, se le cose andassero bene festeggeremo".






