Torino, messaggio di Vlasic ad Abate: "Suo calcio offensivo, spero in un'annata di successo"
Non solo Modric, Baturina e Perisic. Al Mondiale 2026 con la Croazia ci sarà anche Nikola Vlasic, trequartista del Torino presente in ritiro con il resto dei compagni e anche in conferenza stampa da Alexandria per raccontare le sue sensazioni verso il debutto alla competizione iridata: "Sono molto più tranquillo rispetto alla vigilia del Mondiale in Qatar", ha esordito il giocatore granata, che fa parte della nazionale dal maggio 2017, quando debuttò contro il Messico, mentre nel settembre 2019 ha realizzato il suo primo gol contro la Slovacchia.
Oggi vanta 62 presenze e 10 reti con la maglia della Croazia. "Questo è il mio secondo Mondiale e in un certo senso mi sento più sereno. Ormai è tutto un ambiente che conosco, sono molto più tranquillo. Spero che si possa ripetere quanto fatto in Qatar; stiamo tutti bene e la cosa più importante è che continui così", ha proseguito. Il primo avversario dei Vatreni di Dalic sarà l'Inghilterra: "La fase difensiva giocherà un ruolo fondamentale, loro hanno individualità eccellenti", ha spiegato Vlasic. "Dovremo essere bravi a mantenere le distanze tra le linee. Inoltre, bisognerà prestare molta attenzione ai calci piazzati, situazione in cui sono particolarmente pericolosi".
Oltre alla preparazione collettiva e allo studio dell'avversario, ogni calciatore riceve dei filmati personalizzati a seconda del ruolo ricoperto in campo: "Abbiamo un analista tattico che invia video specifici a ciascuno di noi in base alla posizione. Ci stiamo preparando davvero bene, su questo non ci sono dubbi. Saremo pronti". Una curiosità sulla carriera di Vlasic è aver condiviso il campo con Declan Rice al West Ham, proprio tra pochi giorni suo avversario: "Fin dal primo giorno si vedeva che era un giocatore di livello mondiale. Gli dicevo sempre che avrebbe potuto giocare ovunque desiderasse. Sono felice che abbia raggiunto questo livello, ci sentiamo ancora e siamo rimasti in contatto. Gli auguro il meglio, tranne che nella partita contro di noi".
Il Torino ha appena annunciato Ignazio Abate come nuovo allenatore, invece: "Oggi è arrivata l'ufficialità, gli do il benvenuto. Ha espresso un calcio offensivo basato molto sul possesso palla, spero che disputeremo un'annata di successo". In chiusura, un ultimo commento sulla sensazione dei calci di rigore contro Giappone e Brasile nell'edizione in Qatar: "Amo quella sensazione del 'dentro o fuori'. E se si arriva ai rigori, significa che si è andati già molto avanti nel torneo".






