Udinese, Gueye accusato di circolare con patente falsa. Il club: "Certificata l'autenticità"
Dopo i fatti accaduti lo scorso 8 aprile, riguardanti Idrissa Gueye, giocatore dell'Udinese accusato di aver guidato con patente falsa, emergono oggi novità importanti esposte dal club bianconero con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito.
I fatti.
L'attaccante classe 2006, lo scorso aprile, era a bordo di una automobile Audi di grossa cilindrata e ha esibito una patente di guida emessa dalle autorità del Senegal, un documento che però, secondo la polizia stradale che lo aveva fermato alla frontiera tra Italia e Slovenia a Trieste, sarebbe stato falso, tanto che la polizia doganale ha contestato lui il reato di uso di atto falso, impedendogli quindi di utilizzare il veicolo.
Il comunicato dell'Udinese.
A quasi due mesi di distanza l'Udinese ha però fatto chiarezza, con il seguente comunicato: "A seguito dell'episodio verificatosi lo scorso 30 aprile a Trieste, Udinese Calcio comunica che il Ministero dei Trasporti della Repubblica del Senegal ha trasmesso una “attestazione di autenticità” con cui si certifica che la patente rilasciata a Idrissa Gueye è autentica, regolarmente conseguita e non sottoposta ad alcuna misura di sospensione che ne limiti l’utilizzo.
Tale documento, pertanto, esclude alla radice il fondamento delle contestazioni mosse al proprio tesserato con riferimento al reato di uso di documento falso ed agli addebiti mossi rispetto alla patente.
Per questi motivi l'avvocato Maurizio Miculan ha provveduto a presentare al Pubblico Ministero di Trieste istanza di archiviazione del procedimento penale e l'avvocato Andrea Franchin ha depositato impugnazione amministrativa dei verbali emessi nella richiamata data del 30 aprile scorso, non sussistendo, alla luce di quanto appurato, alcuna violazione della legge".











