Venezia, le speranze di salvezza appese a un filo: Zanetti proverà a mischiare le carte
Dopo l’amara sconfitta con lo Spezia - la quinta consecutiva - arrivata nei secondi finali con la rete siglata da Gyasi, il Venezia si prepara alla difficile sfida del Penzo di domenica alle ore 15 con l’Udinese di Beto e Molina grandi trascinatori nella vittoria nettissima alla Dacia Arena contro il Cagliari per 5-1. La formazione arancioneroverde non può più sbagliare quando mancano solo otto partite (compreso il recupero con la Salernitana) alla fine del campionato. Zanetti tornerà in panchina dopo aver scontato la squalifica, stesso discorso vale per l’attaccante francese Thomas Henry che sarà certamente la prima punta dell’attacco dei lagunari. Difficile ipotizzare l’undici iniziale, ma la sensazione che ci saranno dei cambiamenti importanti a cominciare da Mattia Caldara che dovrebbe rimane fuori dai titolari vista l’ultima pessima prestazione offerta al Picco di La Spezia. Il modulo di partenza non cambia, ossia il (4-3-3), gli uomini si: Maenpaa tra i pali, la difesa da destra a sinistra composta da Ebuehi, Modolo, Ceccaroni e Ullmann quest’ultimo preferito ad Haps; a centrocampo dovrebbe tornare Crnigoj, con Ampadu e Cuisance mezzala sinistra; davanti bocciato Johnsen, ci sarà Aramu a sostegno di Henry e uno tra Okereke e Sigurdsson.
In panchina le prime scelte sono certamente Vacca, Busio e Nani.
VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi, Modolo, Ceccaroni, Ullmann; Crnigoj, Ampadu, Cuisance; Aramu, Henry e Sigurdsson. Allenatore: Zanetti.






