Zaniolo: "Gasperini uno dei più forti in circolazione. A Firenze non è andata bene non so perché"
Intervistato da SportWeek, il trequartista dell'Udinese Nicolò Zaniolo ha parlato della sua carriera: "In questi ultimi anni non ho reso abbastanza, è vero, ma per colpa esclusivamente mia. D’altra parte, l’amore te lo devi conquistare con le prestazioni in campo e gli atteggiamenti fuori. Non credo che, al mio primo giorno a Udine, tutti mi amassero.
Su di me c’erano un po’ di dubbi e perplessità, erano comunque 2-3 anni che giocavo poco o niente, l’etichetta che mi portavo dietro non era positiva, ma fin dall’inizio ho promesso che avrei sudato la maglia come mai e il resto, amore compreso, è venuto di conseguenza".
Proseguendo nel racconto, il fantasista dei friulani spiega come mai in Turchia e in Inghilterra le cose non abbiano funzionato: "Magari perché venivo da infortuni gravi e non ero mentalmente pronto. A Bergamo mi ero appena operato al piede, quindi sono arrivato in ritardo di preparazione. Con Gasperini c’è stato un rapporto di stima, è uno dei più forti allenatori in circolazione, ma in quel momento mi chiedeva troppo. Mi sono trasferito a Firenze dove ero già stato, dunque pensavo di essere nella mia comfort zone, ma non è andata bene neanche lì. Il perché non lo so".











