L'amaro ritorno di Pohjanpalo a Venezia: dal messaggio social ai fischi ad ogni tocco
Una partita carica di significato quella andata in scena allo stadio Penzo, vinta dal Venezia sul Palermo grazie alle reti di Issa Doumbia e Mattia Compagnon nel corso del secondo tempo. Una vera e propria festa per una città che ha conquistato anche un meritatissimo primo posto, dopo aver centrato la promozione in A.
Tanti gli ex della sfida che sono tornati in Laguna, accolti però in maniera differente. Partiamo da Filippo Inzaghi: la curva arancioneroverde gli ha dedicato un coro nel primo tempo, lui ha risposto con un applauso. Segre, Joronen e Ceccaroni hanno giocato senza attirare troppo l'attenzione dei tifosi di casa. Fischi invece sia all'indirizzo di Johnsen che, soprattutto di Joel Pohjanpalo.
Per il centravanti finlandese si trattava della prima volta al Penzo da avversario dopo l'addio avvenuto nella passata stagione, nel corso del mercato di gennaio. Con il Venezia in piena lotta per non retrocedere, Joel ha deciso di accettare le lusinghe rosanero scendendo in B. Accolto dall'abbraccio dell'ex presidente Duncan Niederauer, stasera ogni suo tocco è stato accompagnato da fischi, a partire dal suo ingresso in campo.
Nonostante prima della partita lo stesso Pohjanpalo ha dedicato un pensiero su Instagram ai suoi trascorsi in Veneto. Una foto pubblicata dal battello con il quale ha raggiunto lo stadio, con scritto: "Ricordi incredibili e nient'altro che rispetto". Non il finale che ci si poteva immaginare di una storia d'amore intensa, ma senza lieto fine.











