Sampdoria, monte ingaggi troppo alto per la B. Colpa dell'assenza della clausola retrocessione
Radrizzani e Manfredi ereditano una Sampdoria, che fra i tanti problemi, ha anche uno scoglio difficile da superare per la serie B. Quello del monte ingaggi. Gli stipendi dei giocatori sotto contratto sono una costo assolutamente proibitivo per la cadetteria: al momento la Samp ha un monte ingaggi di circa 25 milioni lordi, questo perché negli scorsi anni il patron Massimo Ferrero, si dice per scaramanzia, non ha mai voluto inserire nei contratti una clausola “retrocessione” che li avrebbe automaticamente abbassati in caso appunto di passaggio in Serie B. Lo riporta IlSecoloXIX
Altre notizie Serie B






