Crotone, Longo: "La squadra sta terminando il giusto percorso verso i playoff"
Il Crotone supera con un netto 3-1 l’Audace Cerignola e consolida il sesto posto in classifica, al termine di una gara iniziata in salita ma poi completamente ribaltata dai pitagorici.
Nel post partita, il tecnico Emilio Longo ha analizzato la prestazione con soddisfazione ma anche con spirito critico: "La squadra ha fatto una partita importante sotto tutti i punti di vista. Ci portiamo a casa una vittoria che rappresenta in modo assoluto quello che siamo in questo momento. Certo, c’è ancora qualcosa da migliorare, ma la squadra sta terminando il giusto percorso in vista dei playoff".
Longo ha poi ricostruito l’andamento del match, sottolineando sia i momenti positivi sia quelli di calo: "Nel primo tempo siamo stati dominanti per circa mezz’ora, con rifiniture al limite dell’area che dovevano essere concretizzate. Poi negli ultimi 10 minuti siamo entrati in una fase di calo e abbiamo concesso qualcosa". Il tecnico ha citato anche Marcelo Bielsa per una riflessione sul gioco: "A volte le squadre che giocano bene non è detto che vincano sempre, perché si aprono praterie agli avversari".
Sulla ripresa e sulla reazione dei suoi: "La virtù sta nel non essersi mai scomposti e nell’aver continuato a fare la propria partita. La superiorità è stata evidente, la partita non è mai stata in discussione". Nonostante ciò, resta il rammarico per il gol subito: "Resta il rammarico di essere andati in svantaggio su una partita che, per il merito del gioco, non avremmo dovuto subire".
Spazio anche alle polemiche per un’espulsione dalla panchina, giudicata eccessiva dal tecnico: "È qualcosa di inspiegabile. Stavo parlando con l’arbitro in modo garbatissimo e improvvisamente è arrivato il rosso". Longo ha poi lamentato una gestione arbitrale percepita come sfavorevole nel tempo.
Infine, uno sguardo alla corsa playoff: "Dal terzo all’ottavo posto dobbiamo dare tutto. Non possiamo permetterci di conservare nulla. Abbiamo ancora quattro finali da giocare". Il tecnico ha poi evidenziato l’importanza dei cambi e della profondità della rosa, citando la prestazione decisiva di Antonio Energe e il contributo dei giovani come Kevin Bruno, sottolineando come la crescita del gruppo passi da tutta la settimana di lavoro e dall’identità di gioco.











