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Cosmi: "Italia, confermerei Baldini. Ha detto più lui in due conferenze che altri in cento"

Cosmi: "Italia, confermerei Baldini. Ha detto più lui in due conferenze che altri in cento"TUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
Oggi alle 20:08Serie A

In conferenza stampa in vista dell'evento del Benito Stirpe Live The Dream, Serse Cosmi ha trattato diversi temi legali alla partita benefica, al passato e al momento del nostro calcio: "È bello essere qui e partecipare all'evento a prescindere dal poter vedere calciatori e campioni con cui. Due anni fa venimmo qua dopo una retrocessione assurda del Frosinone, oggi si respira un'aria diversa e meritevole e credo sia giusto così perché il Frosinone lo merita e lo merita il calcio italiano. Bello essere qui".

Sul rapporto tra calcio e tifosi:
"La gente vede il calcio in maniera diversa rispetto a 30-40 anni fa. L'amore per il calcio esiste ancora, sicuramente ci sono cose da capire e da rivedere. Questo è uno di quei momenti per fare capire che c'è un calcio diverso ora. Il calcio non può fare a meno del pubblico e della passione dei tifosi, nel momento in cui non ci sarà più questo non ci sarà più calcio".

Sul mancato approdo di Lavezzi al Genoa:
"L'anno scorso vicino a me avevo Francesco Totti e gli ho detto che il mio sogno era allenarlo. Con Lavezzi ci sono andato vicinissimo perché prima del Napoli doveva venire al Genoa che stavo allenando io. In quel finale di stagione ho visto tantissime videocassette di Lavezzi ma poi il Genoa andò in C, io da un'altra parte e Lavezzi al Napoli. Era forte, mi affascinava anche il tatuaggio della pistola che aveva sul corpo".

Sulla Nazionale e Baldini:
"Credo che per ricreare qualcosa intorno alla Nazionale e quindi i risultati avrei mille idee. Ricordiamo che nel 2021 abbiamo vinto un Europeo e ad esempio abbiamo vinto più dell'Inghilterra negli ultimi 10 anni, ma siamo fuori ancora dal Mondiale. Il mio giudizio sul tecnico è di parte, io confermerei Baldini perché ha detto più lui in due conferenze che tanti altri in 100. Intanto mi terrei Baldini, so però com'è il mondo del calcio. Un allenatore che comunica in quella maniera però per me dovrebbe essere da Nazionale perché arriva alla gente".

Sui giovani e il calcio di oggi:
"Sono curioso di sapere se in Norvegia giocano in oratorio".

Su cosa manca al calcio italiano:
"Io sono drastico, mancano le persone e credo che in Italia in questo ultimo decennio le persone non si sono dimostrate all'altezza del movimento. Io intendo le persone coinvolte, non chi è capo".

Fonte Da Frosinone, Stefano Martini
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