FOCUS TMW - La Top 11 del Gir. C di Serie C: Padalino beffa il suo passato, Golemic versione goleador
E’ andata in archivio il recupero della 2^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Avellino-Gelbison 0-0 Cerignola-Giugliano 1-0
Crotone-Monopoli 2-0
Francavilla-Messina 1-0
Juve Stabia-Turris 0-2
Latina-Pescara 1-2 Potenza-Monterosi 2-2
Taranto-Catanzaro 0-3
Viterbese-Fidelis Andria 2-2 Picerno-Foggia 3-0
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 3-4-3
Alia (Monterosi): protagonista assoluto della contesa, soprattutto negli ultimi minuti appare praticamente insuperabile. Il rigore parato al 92' la ciliegina sulla torta di un pomeriggio reso amaro dal pari del Potenza al 96', ma in cui è stato assoluto protagonista. Sicurezza.
Golemic (Crotone): Chiricò e Calapai sfornano due cioccolatini, ma non capita tutti i giorni di segnare una doppietta se di mestiere fai il difensore. Per distacco il migliore in campo allo Scida.
Ligi (Cerignola): prestazione di ottimo livello per il difensore, cui senso della posizione e intelligenza tattica hanno consentito di giganteggiare a cospetto degli attaccanti del Giugliano.
Miceli (V.Francavilla): fresco di rinnovo fino al 2024, il difensore si conferma un punto di forza e merita un voto alto in pagella per aver respinto al mittente tutti gli attacchi di un Messina generoso, ma che è andato a sbattere contro un autentico muro.
Parlati (Monterosi): segna uno dei gol più belli della giornata, destinato a restare quantomeno nella top ten fino al termine della stagione. Una rovesciata da centro area che consente ai laziali di portarsi in vantaggio e di cullare fino al 96' il sogno primo posto.
D'Uffizzi (Viterbese): sale in cattedra nel momento più delicato della partita, quando segna una doppietta in meno di quattro minuti riportando serenità ad una squadra che temeva la seconda sconfitta in altrettante gare. Leader tecnico e carismatico.
Sounas (Catanzaro): sarà pur vero che la difesa del Taranto oppone scarsa resistenza e appare molle e impacciata, ma saltare quattro avversari e poi indovinare l'angolo giusto è sempre gesto tecnico lodevole. Un capolavoro che avvia il pomeriggio di gloria dei giallorossi. Bello anche l'assist per Biasci.
Haoudi (Turris): archivia la pratica Juve Stabia con un sinistro di rara precisione al termine di un'azione personale agevolata dalla morbida marcatura del diretto avversario.
Biasci (Catanzaro): guai a lasciarlo libero in area di rigore, per fiuto del gol è davvero una certezza per la categoria. Mentre il Taranto stava riordinando le idee dopo il fulmineo 0-1, ecco l'immediato raddoppio con una conclusione chirurgica imprendibile per Russo. Al 43' concede il bis su assist di Iemmello.
Costantino (Monterosi): "E segna sempre lui" si cantava una volta negli stadi. Quattro gol in due partite per un calciatore che la società laziale ha avuto il merito di trattenere nonostante le tante richieste e che è esploso definitivamente sotto la gestione Menichini.
Cuppone (Pescara): in avvio di partita si divora un gol clamoroso, ma si riscatta siglando la rete da tre punti. Ottima la sua azione personale, chiusa con un giro in diagonale che si spegne nell'angolo lontano laddove nessun portiere sarebbe mai arrivato.
Pasquale Padalino (Turris): un segno del destino che la sua prima vittoria arrivi sul campo della sua ex squadra. Partita tatticamente intelligente, con baricentro basso in avvio e ritmi più alti nella ripresa. Un successo che vale già tre punti di platino, ancor di più perchè conseguito in un derby






