FOCUS TMW - La Top 11 del Girone C di Serie C: Patierno riscrive la storia del derby campano
E’ andata in archivio la 17^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Picerno-Casertana 0-0
Crotone-Juve Stabia 1-1
Giugliano-Monterosi 3-1
ACR Messina-Catania 1-0
Turris-Latina 1-1
Sorrento-Brindisi 0-2
Benevento-Avellino 0-1
Foggia-Potenza 0-0
Taranto-Monopoli 1-0
Virtus Francavilla-Audace Cerignola 3-3
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3:
Alastra (Potenza): già il Foggia segna col contagocce, se poi i portieri si travestono da fenomeni diventa ancora più difficile. Ipnotizza Peralta dal dischetto e para alla grande il calcio di rigore che poteva costare un'altra sconfitta.
Mignanelli (Juve Stabia): girone di ritorno di ottimo livello per il calciatore gialloblu, determinante anche contro avversari di un certo spessore come il Crotone. Nel finale i padroni di casa hanno fatto di tutto per ribaltarla, ma la soglia di attenzione è stata massima e ha dato un grande contributo.
Caldore (Giugliano): buona prova per il difensore dei campani, bravo nei raddoppi di marcatura su Costantino e abile in una marcatura quasi a uomo su Silipo. Presidia con sicurezza la zona di competenza e sbroglia qualche situazione delicata con estrema concretezza.
Celiento (Casertana): che in questa categoria possa essere un valore aggiunto non c'erano dubbi, col Picerno si è capito perchè è un titolare inamovibile nella formazione campana. Impeccabile nel gioco aereo, è sempre al posto giusto al momento giusto.
Guerra (Picerno): entra a freddo a causa dell'infortunio lampo di Novella e non era certamente facile farsi trovare pronto da subito. Neanche il tempo di mettere piede in campo che è provvidenziale con un paio di ottimi anticipi. E così prende coraggio e non fa passare nulla.
De Cristroforo (Picerno): gran bel giocatore, un centrocampista completo che abbina ottima tecnica individuale a quella cattiveria agonistica che lo rende prezioso anche quando c'è da battagliare e non da costruire. Promosso a pieni voti, ancora una volta.
Schiattarella (Potenza): sta trovando progressivamente la forma migliore. In campi infuocati come lo Zaccheria c'è bisogno come il pane di calciatori con questa personalità ed esperienza. Padrone del centrocampo, bravo ad impostare e a coprire.
Lombardi (Brindisi): Valenti gli offre il proverbiale cioccolatino, lui resta freddo davanti al portiere e lo batte con bravura e decisione. Doccia fredda per il Sorrento, sotto di due reti nell'arco di 180 secondi e spiazzato dalla rinascita di una squadra che sembrava in caduta libera.
Tumminiello (Crotone): colpo di testa vincente su assist di Giron e muro della capolista che cade dopo una lunga imbattibilità. Gol da centravanti vero, conferma di essere implacabile ogni volta che è messo nelle condizioni di far male alle difese avversarie.
Salvemini (Giugliano): sceglie il momento giusto per segnare la prima rete stagionale, il suo colpo di testa finisce in fondo al sacco proprio mentre l'arbitro stava per mandare tutti nello spogliatoio per l'intervallo. Nella ripresa realizza la personale doppietta con un preciso destro al volo.
Patierno (Avellino): nel momento migliore del Benevento ecco il guizzo da 3 punti del centravanti biancoverde, ben servito da Gori e bravo a eludere la marcatura dei centrali giallorossi. Rete che resterà a vita nella storia dei derby campani, un successo che rilancia prepotentemente le quotazioni degli irpini.
Michele Pazienza (Avellino): quella ottenuta a Benevento è vittoria che resterà negli annali, un derby va sempre oltre la classifica e i 90 minuti. Riaperta la caccia al primo posto.






